La tedesca Merck  KGaA ha rilevato l'americana Sigma-Aldrich, attiva nelle specialità chimiche e tra i leader mondiali nei materiali per la ricerca chimica, biochimica e farmaceutica. Si tratta di un affare da 17 miliardi di dollari (circa 13,1 miliardi di euro).

L'azienda americana, che ha circa 9600 dipendenti, nel 2013 ha generato un fatturato di 2,7 miliardi di dollari. I suoi oltre 100mila prodotti chimici e biochimici e i kit vengono utilizzati nella ricerca scientifica, biotecnologie, sviluppo farmaceutico, diagnosi della malattia, e come componenti chiave nella produzione ad alta tecnologia.

L'integrazione darà origine a uno dei leader globali nell'industria delle biotecnologie. Merck KGAa espande così il business della sua divisione Millipore, comprata ne 2010 per $7,2 miliardi e aumenta la sua presenza in Nord America e nei mercati asiatici a rapida crescita.

Anziché concentrarsi sul farmaceutico, come hanno fatto un po’ tutte le grandi big pharma, la tedesca Merck KGaA sceglie la strada della diversificazione e oggi sono  tre le sue arre di business: farmaci Otc e da prescrizione, per lo più specialistici (oncologia, sclerosi multipla, infertilità, endocrinologia) prodotti e servizi per il mondo biotech (Millipore e adesso Sigma-Aldrich) e infine la divisione che produce i cristalli liquidi per l’industria elettronica.

Merck ha messo sul piatto 140 dollari per ogni azione Sigma-Aldrich, un premio del 37% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso a 102,37 dollari.

Merck stima sinergie annuali di circa 340  milioni di dollari dall'operazione, che dovrebbe essere formalizzata completamente entro tre anni dopo l'inizio. Il management di Sigma-Aldrich ha già dato il via libera alla transazione, che gli azionisti sono chiamati ad approvare in un'assemblea straordinaria. I titoli Merck, alla Borsa di Francoforte, guadagnano dopo l'annuncio il 4,6%.

L’operazione dovrebbe concludersi a meta’ 2015, previo l’ottenimento dell’ok delle autorita’ competenti. E’ stato convocato un meeting straordinario degli azionisti di Sigma-Aldrich per dare il via libera alle nozze, gia’ approvate dal consiglio di amministrazione del gruppo americano.