Merck & Co. (in Italia MSD) ha siglato un accordo esclusivo di licenza mondiale per sviluppare il vaccino sperimentale denominato rVSV-EBOV studiato per l’immunizzazione contro il virus Ebola.

Messo a punto originariamente dall’Agenzia di sanità pubblica del Canada, il vaccino è attualmente in corso di valutazione in fase I di sperimentazione. L’accordo prevede che Merck acquisisca i diritti rVSV-EBOV, nonché quelli per tutti i prodotti di follow-on in sviluppo. I termini finanziari dell'accordo non sono stati annunciati.

La mossa mette Merck, già un grande payer nel settore vaccini, alla pari con GlaxoSmithKline e J & J, altri due giganti farmaceutici nella corsa allo sviluppo di un proprio candidati vaccini anti-Ebola. Merck sta attualmente usando la sua tecnologia denominata Vero per produrre RotaTeq e prevede di aggiungere questo nuovo vaccino per la scaletta. VSV-EBOV è un vaccino sperimentale per il virus Ebola, sviluppato dagli scienziati del Canadian National Microbiology Laboratory.

Il vaccino VSV-EBOV è basato sul virus della stomatite vescicolare, che è stato geneticamente modificato per esprimere glicoproteine presenti nel virus Ebola in modo da provocare una risposta immunitaria contro il virus Ebola.

La sperimentazione negli animali è terminata con buoni risultati, ma la fase I è appena iniziata e ci vorranno almeno sei mesi per completarla ed altri tre per avere i risultati. Poi per la fase II ci vorrà un altro anno. Prima di due anni è quindi improbabile una produzione di un vaccino in larga scala per potere immunizzare milioni di persone africane. L’emergenza attuale non potrà quindi essere risolta con i vaccini ma dovrà trovare altre risposte.