Merck and Co. ha annunciato di aver siglato un accordo con la società Portola Pharmaceuticals con il quale ha acquisito diritti mondiali esclusivi per il nuovo anticoagulante orale betrixaban. E' previsto un pagamento immediato di 50 milioni di dollari e altri 420 al completamento delle milestones di sviluppo clinico e regolatorio. Merck pagherà anche royalties a due cifre sulle vendite. Merck si assumerà anche i costi per lo sviluppo e la commercializzazione. La fase II inizierà solo nel 2010

Betrixaban, attualmente in fase II per la prevenzione dello stroke in pazienti con fibrillazione atriale, è un nuovo inibitore orale del fattore Xa della coagulazione.
Caratterizzato da una tollerabilità renale particolarmente buona, il farmaco ha una emivita di 19 ore che supporta pienamente la somministrazione once a day.
Fa parte della classe farmacologica che comprende anche rivaroxaban (Bayer Healthcare) e apixaban (Bristol Myers Squibb e Pfizer).

Betrixaban arriverà in commercio alcuni anni dopo gli altri farmaci, ma ha caratteristiche farmacologiche di potenziale grande interesse.
Si tratta del secondo importante accordo siglato quest'anno dalla biotech Portola. In febbraio, l'azienda ha iniziato una collaborazione con Novartis cui, per 75 milioni di dollari in cash più pagamenti successivi, ha ceduto i diritti per l'anti trombotico elinogrel.

Nel 2007 Pfizer aveva pagato a Brisytol Myers Squibb 250milioni in cash per il 50% dei diritti di apixaban. Va però detto che betrixaban è in una fase precedente dello sviluppo clinico. Inoltre, Merck si farà carico del 100% dei costi dello sviluppo clinico, che per un farmaco che deve ancora iniziare la fase III possono arrivare anche a 350 milioni di dollari. Pfizer, invece, aveva  concordato con BMS di pagare solo il 60% di tali costi.