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Merger Pfizer Astra Zeneca: ci risiamo?

Forte  rialzo in borsa per Astrazeneca. Il titolo oggi si è infiammato (+2,48%) sull'onda dei nuovi rumors di mercato relativi alla vicenda con Pfizer. Secondo il quotidiano svedese Dagens Industri c'è la possibilità che la compagnia farmaceutica statunitense torni a fare un'altra offerta per la casa farmaceutica britannica. Non si conosce la fonte della notizia.

Sono passati tre mesi da quando Pfizer si è vista rispedire al mittente l'offerta da 118 miliardi di dollari per rilevare AstraZeneca, ma il colosso farmaceutico americano non avrebbe abbandonato del tutto l'idea. Pfizer starebbe valutando le possibili opzioni e non è escluso che possa presentare una nuova offerta.

Infatti la legge britannica sulle acquisizioni prevede che, a partire dal 26 agosto, tre mesi esatti dal no definitivo di AstraZeneca, la società britannica possa invitare la controparte americana a tornare al tavolo delle trattative. L'eventuale proposta dovrà essere presentata privatamente: la legge prevede che Pfizer non possa discutere in pubblico di un eventuale rinnovato interesse per AstraZeneca.
Unico indizio in questo senso si può trovare nelle parole dell'amministratore delegato di Pfizer Ian Read, che ha detto di essere "aggressivamente alla ricerca" di potenziali acquisizioni.

Ma oggi il titolo di AstraZeneca è volato anche alla luce della decisione della società britannica di andare in fase II con il farmaco sperimentale MEDI4736nel setting del tumore del colon retto. Secondo quanto si legge su clinicaltrials.gov Il farmaco verrà testato su 48 pazienti con malattia in fase avanzata
L’anticorpo anti PD - L1 noto per ora con la sigla MEDI4736 è senza dubbio il fiore all'occhiello della pipeline di AstraZeneca. Il farmaco è un anticorpo che attacca il checkpoint immunitario PD-1/PD-L1, utilizzato da molti tumori per respingere gli attacchi da parte delle cellule T killer.

La competizione in questo settore della medicina vede impegnate anche Bristol- Myers Squibb, Merck & Co. e Roche che hanno un certo vantaggio sull’azienda britannica.

L’analista finanziario della banca UBS Alexandra Hauber ha detto agli investitori che il trattamento "è un potenziale blockbuster, dato che il cancro del colon-retto è la terza causa di decessi per cancro negli Stati Uniti".

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