Merger tra Actelion e JnJ, si tratta

Secondo Bloomberg, Johnson & Johnson sarebbe vicina ad acquisire Actelion per un importo di 27 miliardi di dollari, pari a 253 franchi svizzeri per azione, che rappresenta un premio del 25 per cento sul prezzo attuale quota della societÓ svizzera di biotecnologie.

Jean-Paul Clozel - Ceo, Fondatore e membro del Boad di Actelion

Secondo Bloomberg, Johnson & Johnson sarebbe vicina ad acquisire Actelion per un importo di 27 miliardi di dollari, pari a 253 franchi svizzeri per azione, che rappresenta un premio del 25 per cento sul prezzo attuale quota della società svizzera di biotecnologie.

Il CEO di Actelion Jean-Paul Clozel in precedenza aveva sempre affermato che preferiva che Actelion rimanesse indipendente, ma non ha fatto alcun commento pubblico da quando una settimana fa le due società hanno confermato i colloqui. “Questa volta è diverso. La proposta non è stato apertamente rifiutata. Questa è un'indicazione che si può andare avanti ", ha sottolineato Michael Wegener, managing partner della Case Equity Partners, mentre un altro gestore di hedge fund ha detto che "non pensiamo che questa volta Clozel abbia intenzione di combattere per mantenere l’indipendenza. "

Alcuni analisti dicono ritengono che Johnson & Johnson, o qualsiasi altro pretendente, pagherà un forte premium price per i prodotti lanciati di Actelion, che comprendono due nuovi farmaci, Opsumit e Uptravi,  che alcuni analisti prevedono possano generare vendite annue per più di $ 4 miliardi.

Il blog finanziario  “The Motely fool” invita invece alla prudenza e ritiene che non sia nel migliore interesse di J&J andare oltre l’offerta di 26 miliardi che pare sia stata respinta da Actelion. I farmaci per l’ipertensione polmonare potrebbero arrivre a 3 miliardi di vendite annue (adesso sono a meno di due). Ponesimod, che è in fase III per il trattamento della sclerosi multipla, potrebbe aggiungere $ 500 milioni di vendite annuali supplementari, se approvato. L'offerta riportata da J & J riflette un prezzo di circa 7,5 volte vendite che non sono ancora materializzate.

Per mantenere una quota di indipendenza, Actelion sembrerebbe preferire la formazione di una nuova realtà societaria, in cui J&J figurerebbe come principale azionista, mentre il colosso americano vorrebbe acquisire interamente la biotech svizzera.

Alcuni analisti hanno quindi suggerito che Actelion potrebbe vendere a JnJ i farmaci in commercio, conferendo i prodotti in pipeline a una nuova società, create ad hoc, che inizialmente non avrebbe alcun ricavo.

Clozel, 61anni di cui 12 passati in Roche come ricercatore, possiede oltre il 5% delle azioni della società che ha fondato nel 1997 insieme alla moglie Martine. Con la vendita di Actelion a JnJ diventerebbe miliardario. L’idea evidentemente inizia a solleticarlo.