Un investimento di 5 milioni di euro, con l’obiettivo di raggiungere in breve tempo un volume di 4 milioni di pezzi prodotti all’anno. Sono i numeri della nuova linea produttiva di Fentanyl Spray Nasale che Molteni Farmaceutici inaugura oggi, alla presenza di Istituzioni nazionali e locali, presso lo stabilimento di Scandicci, tra i più grandi e avanzati del Vecchio Continente nella produzione di medicinali oppiacei.

Il farmaco, un oppioide indicato per la gestione del dolore episodico intenso da cancro (BreakThrough Cancer Pain - BTcP), andrà a rispondere alle esigenze di cura dei pazienti di diversi Paesi europei: in Italia sono circa 130.000, di cui solo 27.000 attualmente in cura con terapie dotate di specifica indicazione per questa patologia.

Da sempre impegnata nella ricerca e sviluppo di medicinali analgesici oppioidi e nella messa a punto di formulazioni in grado di migliorarne efficacia, tollerabilità e sicurezza d’impiego, dotandosi di questo nuovo reparto altamente specializzato, Molteni conferma e rafforza la propria leadership di settore a livello europeo.

Un investimento importante, quello dell’azienda fiorentina, che si colloca in controtendenza nell’attuale contesto farmaceutico generale, caratterizzato da una diffusa sovraccapacità produttiva, e testimonia la vitalità di un’impresa che, nell’arco di 120 anni, ha saputo trasformarsi da piccola farmacia nel centro del capoluogo toscano a importante player europeo nella terapia del dolore, con un fatturato di oltre 60 milioni di euro e una crescita media del 16% negli ultimi due anni.

“Siamo orgogliosi che una multinazionale come Archimedes Pharma abbia scelto la nostra azienda per produrre e distribuire in tutta Europa il suo farmaco di punta”, commenta Federico Seghi Recli, Amministratore Delegato di Molteni Farmaceutici. “È un importante riconoscimento che attesta il nostro impegno sul fronte dell’innovazione e gli elevati standard raggiunti da Molteni nel segmento della terapia del dolore. Nel complesso mercato degli oppiacei, dosaggio, assorbimento e sicurezza d’impiego sono fattori determinanti e la capacità di innovare è particolarmente premiante. Proprio in questo settore, Molteni ha saputo sviluppare il know-how e le competenze necessarie per guadagnarsi credibilità e autorevolezza a livello internazionale”.

“Per Dolore Episodico Intenso da cancro o BreakThrough Cancer Pain (BTcP) intendiamo un dolore transitorio acuto di breve durata che s’instaura su un dolore persistente di base, altrimenti stabile perché controllato da un’adeguata terapia antalgica”, spiega Guido Fanelli, Presidente della Commissione Terapia del Dolore e Cure Palliative del Ministero della Salute. “E’ un picco di dolore generalmente molto intenso che si verifica all’improvviso, spesso più volte nella giornata. “Dati epidemiologici indicano che il BTcP è presente in oltre il 20% dei pazienti con dolore cronico da cancro, determinando un peggioramento nella qualità di vita e un impatto significativo sul decorso della malattia oncologica. Grazie all’approvazione della Legge 38/2010, che riconosce il dolore quale vera e propria malattia da curare, si è finalmente rivolta più attenzione a tutte le diverse forme di sofferenza. Tra queste, non possiamo dimenticare il BreakThrough Cancer Pain che, per le sue peculiarità, necessita di farmaci con apposita indicazione ed è invece ancora troppo spesso sotto-diagnosticato e sotto-trattato”.  

Il farmaco prodotto da Molteni Farmaceutici risponde in modo specifico alle caratteristiche proprie del Dolore Episodico Intenso. Si differenzia dagli altri medicinali a base di Fentanyl sia grazie alla somministrazione per via nasale che lo caratterizza e ne assicura grande maneggevolezza per paziente e operatori sanitari, sia grazie all’utilizzo della tecnologia Pecsys. Quest’ultima garantisce un assorbimento certo e costante del principio attivo, mediante una formulazione che gelifica all’interno delle narici.

Una notevole carica innovativa è insita non solo nel farmaco ma anche nella piattaforma industriale che lo produrrà. A evidenziare l’alto livello della tecnologia impiegata nella nuova linea produttiva è Roberto Angeli, Direttore dello stabilimento di Scandicci: “Abbiamo acquistato le apparecchiature più sofisticate nell’ambito dell’industria farmaceutica, con un elevato livello di automazione, in particolare per quanto riguarda il complesso packaging che il prodotto richiede. Il processo di produzione avviene in un reparto sterile, dove viene eseguita tutta la fase di preparazione della soluzione. I flaconcini riempiti e assemblati con l’apposito erogatore vengono poi confezionati in un contenitore detto ‘clamshell’, una sorta di conchiglia che lo protegge e lo rende inviolabile ai bambini. La linea realizzata ha la possibilità di produrre in un anno circa 4 milioni di pezzi, per tutta Europa”.

“La scelta di Molteni quale partner strategico di Archimedes Pharma per la produzione in esclusiva per l’Europa del nostro prodotto di punta – rivela Jeffrey H. Buchalter, CEO della multinazionale anglo-americana – è stata compiuta perché Molteni ha chiaramente dimostrato di possedere tutti i requisiti di esperienza e competenza necessari, mediante la produzione e commercializzazione di successo di altri prodotti della stessa categoria. Inoltre, crediamo che Molteni offra una soluzione innovativa, a valore aggiunto ed efficiente rispetto ad altri possibili partners”.

“Non posso che dire grazie a un’azienda che investe, soprattutto in un momento come questo”, dichiara Simone Gheri, Sindaco del Comune di Scandicci. “È il segno che in Italia c’è ancora voglia di creare sviluppo. Iniziative simili devono essere supportate da politiche industriali concrete: l’obiettivo deve essere semplificare al massimo il lavoro di chi vuole puntare su ricerca e produzione, così che gli imprenditori possano fare al meglio il loro lavoro”.