Dopo tanti passaggi di mano, i ricercatori di Pfizer impiegati nel centro di Chesterfield Village, sono tornati all'azienda di partenza, cioè Monsanto. Il centro sarà dedicato a ricerche sui prodotti per l'agricoltura, come semi di soia resistenti alla siccità.
Il grande centro di ricerche, situato nello stato del Missouri, occupa una superficie di 120mila mq, con 250 laboratori. Adesso Monsanto se lo ricompra sborsando 435 milioni di dollari. Pfizer continuerà ad occuparne circa un terzo con un contratto di leasing, per la realizzazione di ricerche di "biotherapeutic pharmaceutical".

Il centro ricerche di Chesterfield Village ha una storia abbastanza unica. Fondato nel 1975 dalla Monsanto, con un investimento di 150 milioni di dollari, aveva iniziato ad operare nel 1984. All'epoca Monsanto era già una grande azienda agrochimica con una forte presenza farmaceutica, la divisione Searle. Monsanto fu poi acquisita nel 2000 da Pharmacia & Upjohn per dare origine a Pharmacia Corporation. La divisione agrochimica, cui fu dato nuovamente il nome di Monsanto fu subito scorporata e nel 2002 quotata in borsa e di fatto venduta. Nel 2003 Pharmacia fu comprata da Pfizer, che adesso vende a Monsanto ciò che in origine era suo.