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MSD Italia e Mediolanum, accordo per salvare lo stabilimento di Comazzo

MSD Italia ha siglato un accordo con Mediolanum Farmaceutici per la cessione del proprio stabilimento di produzione di Comazzo (Lodi) che garantisce la salvaguardia dell’asset  industriale e dell’occupazione. 

Guarda il video dell'accordo tra le due società

Il sito di Comazzo, specializzato nella produzione di lozioni e creme e certificato dalla Food & Drug Administration (FDA), era entrato nell’orbita di MSD nel 2009, quando l’azienda si fuse con Schering-Plough. Nel luglio del 2010, Merck & Co. aveva annunciato la graduale cessazione delle attività produttive e la conseguente uscita del sito di Comazzo dal network globale per far fronte alle necessità di razionalizzazione della rete produttiva imposte dalla fusione.

Ospitato in una zona rurale del Lodigiano su una superficie complessiva di oltre 100.000 metri quadrati, di cui 15.000 coperti da strutture ad impianti all’avanguardia, lo stabilimento di Comazzo si colloca tra le unità produttive più avanzate d'Italia nel settore farmaceutico, grazie alle sue innovative soluzioni tecnologiche.

L’accordo è parte integrante del piano industriale di Mediolanum Farmaceutici destinato a riportare l’azienda nell’attività di manufacturing attraverso nuovi investimenti che consentiranno, in futuro, di ampliare le capacità produttive dello stabilimento e, se possibile, aumentare l’occupazione.
L’approccio graduale prevede una fase iniziale dedicata alla produzione dei farmaci Mediolanum, sino ad arrivare ad un ampliamento che sfrutti a pieno le potenzialità dello stabilimento soprattutto nella dermatologia.

A poco più di due anni dall’annuncio, MSD Italia ha mantenuto le promesse fatte ai dipendenti, alle Istituzioni e alle parti sociali di fare di tutto per garantire l’occupazione: non solo il sito non cesserà la produzione, ma tutto il personale attualmente impiegato verrà riassorbito.

“La conclusione positiva della trattativa dimostra che è possibile trovare soluzioni per il mantenimento della struttura produttiva nel nostro Paese e che la chiusura non è l’unico esito possibile” afferma Pierluigi Antonelli,  Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia.  “Abbiamo fortemente voluto trovare un accordo per non disperdere un patrimonio industriale di grande valore e un capitale umano altamente specializzato.”

“Come Azienda multinazionale operante in Italia ci rendiamo conto di avere un ruolo importante per lo sviluppo economico del nostro Paese, anche attraverso partnership strategiche con imprenditori italiani illuminati. Abbiamo deliberatamente scelto un acquirente  solido e capace di darci garanzie certe proprio per agevolare la rilocalizzazione di attività manifatturiere e contribuire a mitigare l’attuale sofferenza occupazionale nel sistema Paese.”

“Nonostante la difficile congiuntura economica e l’incertezza del quadro politico-legislativo - dichiara Alessandro Del Bono, Amministratore Delegato di Mediolanum Farmaceutici - abbiamo voluto cogliere l’opportunità di un ulteriore investimento nel nostro Paese,  avviando un piano industriale ambizioso che crede nella professionalità italiana e nelle eccellenze come quelle rappresentate dalla realtà di Comazzo: uno stabilimento che ci ha immediatamente colpito per la qualità, i livelli di servizio, l’elevata professionalità e la motivazione del personale.”

“La trattativa - conclude Del Bono - è stata facilitata dall’approccio responsabile e collaborativo del top management MSD a livello europeo e italiano nonchè di quello del network produttivo  Merck & Co., che non solo non ha abbandonato il territorio, come spesso accade in questi frangenti, ma non ha mai interrotto la produzione nel sito di Comazzo perché continua a credere e ad appoggiare le prospettive di crescita e sviluppo che Mediolanum Farmaceutici è in grado di garantire.”


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