Mylan, terzo produttore mondiale di generici dopo Teva e Sandoz, ha annunciato di voler acquistare per 1,6 miliardi di dollari Agila Specialities, una unità della società indiana Strides Arcolab, per ampliare la sua presenza nel mercato dei farmaci iniettabili. Oltre al versamento inziaqle, Mylan potrebbe riconoscere a Strides Arcolab 250 milioni di dollari al raggiungimento di determinate milestone.

Da quest’anno fino al 2016, spiega Mylan, si assisterà alla perdita della copertura brevettuale di diversi farmaci iniettabili e alla crescita del marcato degli equivalenti generici. Inoltre, spiega l’azienda, soprattutto negli Stati Uniti i farmaci equivalenti iniettabili che vengono somministrati in ospedale, compresi i trattamenti per il cancro, attualmente sono scarsi.

Con l'acquisizione di Agila, Mylan avrà più di 700 farmaci iniettabili sul mercato e una pipeline costituita da 350 prodotti in attesa di approvazione.

Pochi giorni fa Mylan ha firmato un accordo con Biocon per sviluppare e commercializzare tre insuline biosimilari, tra le quali insulina glargine (l'equivalente di Lantus di Sanofi), lispro (Humalog di Eli Lilly) e aspart (NovoLog di Novo Nordisk).