Mylan si ritira dall'affare Perrigo

Dopo sette mesi di corteggiamento, l'americana Mylan ha fatto sapere che la sua offerta per acquistare Perrigo è tramontata. Se fosse andato in porto sarebbe stato un affare da 26 miliardi di dollari.

Dopo sette mesi di corteggiamento, l’americana Mylan ha fatto sapere che la sua offerta per acquistare Perrigo è tramontata. Se fosse andato in porto sarebbe stato un affare da 26 miliardi di dollari.

Infatti solo il 40% degli azionisti di Perrigo ha aderito all’offerta di Mylan, ben al di sotto di almeno il 50%.
Robert Coury, presidente di Mylan in una nota fa sapere che l’acquisizione di Perrigo era una importante opportunità ma non indispensabile per il futuro successo della sua compagnia.

L’acquisizione di Perrigo era nata soprattutto come una mossa difensiva per resistere alle avances di Teva che aveva cercato di comprarsi il gigante americano dei generici.

Se Mylan fosse riuscita a comprarsi Perrigo sarebbe diventato un boccone molto più grosso e molto più costoso per Teva.
Avendo poi Teva, nel frattempo, cambiato strategia essendosi comprata i generici di Allergan, e quindi venendo meno l’interesse per Mylan, anche l’affare Mylan-Perrigo è diventato molto meno strategico.

Perrigo resta comunque una potenziale preda, specialmente perche' ha sede in Irlanda e dunque e' attraente sul piano fiscale a rivali americane piu' grandi che potrebbero mettere in atto una inversione fiscale.