La francese NicOx ha siglato un accordo con Bausch & Lomb per la cessione dei diritti su un nuovo farmaco studiato per la terapia del glaucoma. B&L pagherà $10 milioni in cash e fino a un massimo di $170 milioni se il farmaco verrà messo in commercio.
Noto per ora con la sigla NCX116, il farmaco è un analogo della prostaglandina F2a modificato con un legame con l'ossido nitrico, la tecnologia messa a punto da NicOx e sfruttata per cercare di migliorare una serie di farmaci già da tempo disponibili in terapia.
Il farmaco ha già completato la fase II ed è "phase III ready" cioè pronto per essere studiato in fase III.

Potenzialmente interessante, NCX116 aveva però deluso le aspettative di Pfizer, che aveva ottenuto i diritti sul farmaco. L'azienda americana cercava un successore per Xalatan il cui brevetto scadrà presto.
In uno studio di fase II, NCX116 non si era dimostrato superiore a Xalatan, uno dei farmaci più utilizzati per questa indicazione e nell'agosto del 2009 Pfizer aveva restituito i diritti sul farmaco a NicOx. Quest'ultima si era così messa alla ricerca di un nuovo partner.

Da quando nel  2007 è stata acquisita dalla società di investimenti Warburg Pincus, Bausch & Lomb è diventata una società privata. L'azienda sta perseguendo un'intensa campagna di alleanze e acquisizioni finalizzate ad ampliarne il portafoglio di prodotti oftalmologici.

Nel settembre del 2009, B&L ha siglato con Croma Pharma un accordo di co-promotion per il farmaco antiinfiammatorio bromfenac. Subito dopo, per una cifra imprecisata ha comprato l'italiana Tubilux Pharma, un'azienda che fattura circa 40 milioni di dollari e con un listino molto interessante. Prima di allora aveva siglato con
Pfizer un accordo di copromotion relativo a Xalatan e ad altri quattro farmaci.

Per NicOx si tratta di un buon accordo anche se il farmaco che potrebbe cambiare la storia di questa società è un altro, cioè naproxcinod. Si tratta di naproxene legato a una molecola di NO. Il dossier registrativo è già stato depositato a Emea ed Fda e tra qualche mese si conosceranno i pareri delle due agenzie. Sulla base dei quali NicOx deciderà con quale azienda allearsi per la commercializzazione del farmaco.