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Novartis, 14 blockbuster in arrivo entro i prossimi 5 anni

Novartis ha reso noti i dati della  propria pipeline che attualmente comprende 14 farmaci con potenziale da blockbuster (oltre un miliardo di dollari l’anno) che dovrebbero essere messi in commercio entro  il 2017: Tra essi vi sono serelaxina e LCZ696, sviluppati per lo scompenso cardiaco, AIN457, sviluppato per la cura della psoriasi e della sclerosi multipla.

L’azienda ha anche reso noto che attualmente vi sono 139 progetti di sviluppo e 73 nuovi farmaci (New Molecular Entities, NMEs) oggetto di studi clinici in varie fasi di sviluppo.

Novartis è una delle aziende farmaceutiche la cui ricerca e sviluppo funziona meglio. Dal 2007, ha messo in commercio 56 farmaci frutto di nuove approvazioni (nuovo farmaci o nuove indicazioni per farmaci già approvati). Solo nel 2012, le approvazioni sono state ben 9. Per i prossimi 12 mesi, la0zienda attende i risultai di 13 studi pivotal, quello determinanti  per l’approvazione di un farmaco, il deposito di 9 domande di registrazione, il risultato di 7 decisioni regolatorie.

Vediamo in sintesi le principali novità in arrivo.

Oncologia
La Divisione Novartis Oncology ha numerosi progetti in essere. Everolimus, l’inibitore di mTOR, ha cinque nuove indicazioni appena registrate ed entro il 2017 dovrebbe raggiungere i 2 miliardi di dollari di fatturato.
Oltre alle nuove indicazioni per everolimus, l’azienda sta lanciando ruxolitinib per la mielofibrosi e ha una pipeline interessante con progetti quali il farmaco BKM120, un anti PI3K studiato in vari tipi di tumore tra cui il cancro alla prostata e al polmone, e LDK378 (inibitore di ALK, anaplastic lymphoma kinase, come crizotinib), anch’esso valutato nel cancro al polmone. Se i dati degli studi in corso saranno positivi, nel 2014 l’azienda prevede di inziare il filing alle autorità regolatorie internazionali.

Ematologia
Grazie a imatinib è cambiata radicalmente la prospettiva di vita per i malati di leucemia mieloide cronica Ph+. L’azienda ha successivamente sviluppato nilotinib, un chinasi inibitore di seconda generazione che agisce anche sulla maggior parte dei pazienti resistenti a imatinib. Adesso il goal terapeutico è di poter sospendere la terapia nei pazienti che si rivelazione una risposta a ungo termine. Ed è su questo goal che si stanno concentrando le ricerche dell’azienda.

Scompenso cardiaco
I dati positivi presenti all’AHA e pubblicati su The Lancet, fanno di RLX030 un farmaco di potenziale interesse per lo scompenso cardiaco, per trattamenti a breve e lungo termine. A lungo termine il farmaco ha determinato una riduzione del 37% della mortalità.
RLX030 è una versione ricombinante della relaxina-2, un ormone umano particolarmente importante nelle donne in gravidanza. Sviluppato in origine da Corthera, acquisita da Novartis nel 2010, il farmaco sperimentale agisce rilassando i vasi sanguigni e riducendo di conseguenza lo stress sul cuore e sui reni.

BPCO
Novartis sta anche portando Avanti un progetto integrato di sviluppo di farmaci anti BPCO che comprende  lo studio di QVA149, associazione fissa a base di indacaterolo maleato/glicopirronio bromuro).
I dati del programma IGNITE, presentati recentemente al congresso dell’ERS di Vienna,  hanno dimostrato l’efficacia di QVA149 e hanno evidenziato un effetto superiore in termini di funzionalità polmonare e negli outcome dei pazienti rispetto ai farmaci comparabili.

Farmaci anti IL-17
L’azienda di Basilea ha in fase avanzata di sviluppo il candidato farmaco secukinumab  (AIN457), un nuovo anti IL 17 studiato in un ampio rande di patologie a carico del sistema immunitario: artrite reumatoide, psoriasi, spondilite anchilosante e sclerosi multipla. La fase II ha dato buoni risultati nella psoriasi (gli altri studi di fase II sono ancora in corso) e sono già partiti gli studi di fase III in questo setting. Il deposito alle autorità regolatorie, e se tutto andrà secondo i piani dell’azienda svizzera, è previsto nel 2013.

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