Secondo quanto riporta il quotidiano svizzero ‘Tages Anzeiger’, la multinazionale svizzera Novartis starebbe per implementare un piano globale di ristrutturazione che comporterebbe 2.500 esuberi.

Pur avendo una pipeline di grande potenziale, come molte altre grandi società farmaceutiche, Novartis deve affrontare la scadenza del brevetto di farmaci importanti come l’oncologico Femara e l’antiipertensivo Diovan.

Al 31 dicembre, il numero totale di occupati dell’azienda svizzera, inclusi i 16.700 dipendenti di Alcon, era di 119.418 occupati.

Interpellato dall’agenzia Reuters, un portavoce dell’azienda non ha commentato la notizia.