Novartis ha annunciato la firma di un accordo di licenza e cessione con Ophthotech Corporation (Ophthotech) per i diritti commerciali esclusivi di Fovista (aptamero anti-PDGF) fuori dagli Stati Uniti.  Ophthotech manterrà i diritti commerciali per Fovista negli Stati Uniti. 


Secondo i termini finanziari dell’accordo, Ophthotech riceverà un immediato anticipo di 200 milioni di dollari, ai quali andranno ad aggiungersi i potenziali futuri costi degli arruolamenti e altre quote a fronte del raggiungimento di nuove milestone.  Inoltre, Ophthotech riceverà le royalties sulle vendite di Fovista al di fuori degli USA. 


Fovista è un farmaco sperimentale, non ancora approvato dalle autorità regolatorie, attualmente in studio in combinazione con agenti anti-VEGF nei pazienti affetti da degenerazione maculare senile in forma umida (wAMD). Novartis svilupperà anche una formulazione combinata di Fovista con una molecola anti-VEGF attualmente di sua proprietà. 
  
“Novartis è impegnata ad affrontare i principali bisogni clinici insoddisfatti nell’ambito della retina medica. Fovista, in combinazione con i trattamenti anti-VEGF attualmente disponibili, potrebbe migliorare ulteriormente i risultati nei pazienti che soffrono di una forma evitabile di perdita della vista”, ha dichiarato David Epstein, Division Head di Novartis Pharmaceuticals. “Se approvato, si prevede che Fovista diventi il primo trattamento per la wAMD a essere commercializzato nell’ambito di questa classe farmacologica, a conferma del nostro impegno e della nostra leadership nel settore oftalmologico”. 
  
Fovista introduce nell’oftalmologia un nuovo meccanismo di azione, atto a soddisfare le esigenze disattese dei pazienti, allo scopo di migliorare ulteriormente l’acuità visiva e potenzialmente rallentare la progressione della malattia. Nel corso degli studi clinici di fase II, la terapia combinata di Fovista e ranibizumab ha migliorato in modo significativo l’acuità visiva al basale nei pazienti affetti da wAMD. 
Non sono state riscontrate nuove evidenze in merito alla sicurezza tra la terapia combinata Fovista/ ranibizumab rispetto a ranibizumab in monoterapia. 


Attraverso le sue divisioni Alcon e Pharmaceuticals, Novartis è il leader mondiale nel campo della retina medica. La pipeline di Novartis nell’ambito della retina medica comprende trattamenti sperimentali in fase di sviluppo avanzata, come l’RTH258 (anti-VEGF di prossima generazione) per la wAMD, e l’LFG316, per il trattamento della degenerazione maculare secca.