La svizzera Novartis ha reso noti di aver deciso l'interruzione dello sviluppo clinico di due farmaci non ancora in commercio: albinterferone alfa-2b, studiato per la terapia dell'epatite C, e  efungumab, un farmaco antifungino studiato come terapia aggiuntiva nelle infezioni da Candida.

La decisione di interrompere lo sviluppo di albinterferon alfa 2b si basa sul feed back ricevuto dalle autorità regolatotriee3 europee e americane e anche sui nuovo dati di uno studio di fase II condotto con la formulazione del farmaco a somministrazione mensile. L'interruzione dello sviluppo del farmaco determinerà un onere finanziario di 230 milioni di dollari.
Albinterferon alfa 2b (interferone coniugato con albumina, è prodotto tramite fusione di interferone alfa con albumina umana, una proteina che gli permette di restare attivo più a lungo nell'organismo.
Albinterferon, potrebbe essere somministrato ogni due o quattro settimane, rispetto alle tre somministrazioni settimanali dell'interferone alfa convenzionale, oppure alla somministrazione settimanale necessaria per l'interferone pegilato alfa.

Novartis ha anche decisione di interrompere lo sviluppo dell'antifingino efungumab, un anticorpo monoclonale sviluppato per la cura delle infezioni invasive da Candida in pazienti adulti. Per ben due volte le autorità regolatorie europee hanno bocciato il farmaco,  per problemi di safety e di controllo di qualità. L'interruzione dello sviluppo del farmaco determinerà un onere finanziario di  360 milioni di dollari.