Novartis collabora con Surface Oncology per rafforzarsi in campo immuno-oncologico

Novartis ha annunciato di aver firmato un accordo di collaborazione con Surface Oncology per avere accesso a quattro programmi preclinici di farmaci diretti contro cellule T regolatorie, citochine inibitorie e metaboliti con attivitą immunosoppressiva del microambiente tumorale. Questi programmi valuteranno i farmaci candidati in monoterapia e in combinazione con immunoterapie e target therapy della pipeline di Novartis.

Novartis ha annunciato di aver firmato un accordo di collaborazione con Surface Oncology per avere accesso a quattro programmi preclinici di farmaci diretti contro cellule T regolatorie, citochine inibitorie e metaboliti con attività immunosoppressiva del microambiente tumorale. Questi programmi valuteranno i farmaci candidati in monoterapia e in combinazione con immunoterapie e target therapy della pipeline di Novartis.

All’inizio del 2015, Novartis ha lanciato un nuovo team di ricerca in campo immuno-oncologico guidato da Glenn Dranoff, pioniere nella ricerca e sviluppo di vaccini anticancro. In breve tempo il team di esperti ha costruito un ampio portfolio di programmi preclinici e clinici focalizzati sulla stimolazione del sistema immunitario a combattere il cancro attraverso step critici che regolano la risposta antitumorale. Oggi, il portfolio immuno-oncologico di Novartis include nove inibitori di checkpoint, CART cell, agenti che hanno come target le cellule mieloidi, IL-15 che stimola le cellule T, STING agonisti che migliorano il riconoscimento delle cellule tumorali, agonisti del recettore delle adenosine e anticorpi che bloccano il TGF-beta che superano l’immunosoppressione nel microambiente tumorale.

Sette di questi candidati sono già in fase clinica e cinque sono in attesa di entrare in clinica, sia in monoterapia che in combinazione con altri farmaci, entro la fine del 2016. Il farmaco MSC110 diretto contro le cellule mieloidi, l’anti TIM-3 MGB453, l’agonista dell’IL-15 NIZ985, l’anti PD-1 PDR001 e l’anti LAG-3 LAG525 e l’antagonista del recettore dell’adenosina NIR178 sono attualmente in fase I. Le CART cell CTL019 sono in fase II, l’agonista di STING MIW815 e l’anticorpo anti TGF beta entreranno in fase clinica entro quest’anno.

La pipeline di farmaci immuno-oncologici, insieme al portfolio di terapie mirate, forniscono a Novartis l'opportunità di attaccare il cancro da vie differenti e complementari: attraverso il rafforzamento del sistema immunitario contro il tumore e promuovendo direttamente la morte cellulare. Insieme, questi approcci sinergici offrono benefici clinici più duraturi per una maggiore proporzione di pazienti affetti da cancro.