Con un investimento di 1,2 miliardi di dollari Novartis si è appena comperata la Ebewe, piccola società austriaca specializzata in farmaci generici oncologici.
L'operazione è interamente in contanti e consentirà a Novartis di rafforzarsi nel settore dei farmaci oncologici perchè si integrerà con Sandoz, a livello mondiale al seconda azienda produttrice di farmaci generici e biosimilari.  Novartis acquisisce la ricerca, lo sviluppo la produzione di questi farmaci, ivi incluso il sito produttivo austriaco. La transazione non comprende le attività riguardanti prodotti neurologici.
Ebewe Pharma è una società austriaca attiva in oltre 100 paesi fondata a Vienna nel 1934 da Emil Bertalanffy Werke. Dal 1945 gli impianti e la principale sede produttiva sono situati a Unterach, in Austria.
La società dal 1956 al 2001 ha fatto parte del gruppo tedesco BASF e quando Knoll (gruppo BASF) è stata acquisita da Abbott un gruppo di investitori guidati da Friedrich Hillebrand ha rilevato l'azienda tramite un'operazione di management buyout.
La divisione oncologica di Ebewe ha chiuso il 2008 con vendite pari a 188 milioni di euro (su un totale di 231 realizzati da Ebewe) e un utile operativo di 53 milioni. Complessivamente, Ebewe ha circa 830 dipendenti, di cui circa 500 dedicati al business oncologico. La società è diventata indipendente nel 2001, a seguito di un management buy-out.
Alcuni analisti hanno commentato che il prezzo pagato è relativamente elevato (circa 5 volte il giro di affari), però i farmaci dell'azienda austriaca integrati all'interno della rete commerciale di Sandoz hanno buone prospettive di ulteriore crescita.
Nel listino Ebewe vi sono numerosi farmaci oncologici che fanno parte delle linee guida terapeutiche internazionali: paclitaxel, epirubicin, methotrexate, oxaliplatin, carboplatin, doxorubicin e gemcitabine.
L'azienda ha anche sviluppato servizi a valore aggiunto, come per esempio il sistema di packaging denominato Onco-Safe.
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Il mercato dei generici per via iniettiva oggi vale circa 10-12 miliardi di dollari l'anno ed è uno dei settori a maggiore crescita. Gli iniettivi per l'oncologia costituiscono circa il 30% di questo settore.
Inoltre, entro il 2015 si stima che perderanno il brevetto farmaci oncologici somministrati per via iniettiva del valore complessivo di 9 miliardi di dollari.