Nuova ristrutturazione in Usa per Novartis. Dopo i tagli già annunciati mesi fa, che riguardavano Usa ed Europa, adesso il gigante farmaceutico svizzero ha appena annunciato un nuovo piano di ristrutturazione aziendale al fine di ridurre i costi di base e diventare maggiormente competitiva, anche in vista della scadenza del brevetto su valsartan negli Stati Uniti.

Il piano prevede il taglio di 1.630 posti di lavoro nella rete americana di informatori medici e altri 330 posti nei quartier generali della società. La ristrutturazione verrà effettuata nel secondo trimestre dell'anno e impatterà sui risultati dei prossimi mesi con una spesa straordinaria di 160 milioni di dollari, ma genererà circa 450 milioni di dollari di risparmi annuali entro il 2013.

La società ha inoltre annunciato oneri straordinari legati alla revisione delle vendite di un farmaco contro l'ipertensione (aliskiren) per 900 milioni di dollari nel quarto trimestre 2011. Ciò alla luce dei risultati non positivi dello studio Altitude e delle revisioni in atto sul farmaco da parte di Ema e Fda.

Decisa anche la fine dello sviluppo di elinogrel, un nuovo antiaggregante che sembrava promettente, e della calcitonina orale, nota con la sigla SMC021.

«I prossimi saranno due anni particolarmente impegnativi -ha affermato David Epstein a capo della divisione farmaceutica di Novartis – e stiamo attuando questi cambiamenti in maniera proattiva per focalizzare la nostra pipeline sulle migliori opportunità e allineare ,la nostra posizione di mercato alle performance dei nostri farmaci. Quelle che abbiamo preso sono decisioni difficili ma necessarie che libereranno risorse per investire sul futuro della nostra società e per portare terapie innovative ai pazienti e ai payors».