Nel corso di un incontro per la presentazione dei risultati del secondo trimestre del 2013, l’amministratore delegato di Novartis, Joe Jimenez ha sottolineato l’importanza che i biosimilari rivestono per la crescita futura del colosso svizzero.

Il manager ha fatto presente come attualmente l’azienda abbia in corso sette studi di fase III condotti su cinque biosimilari. “più di ogni altra azienda del nostro settore, ha sottolineati Jimenez.

Il farmaco più importante è il biosimilare di etanercept (Enbrel), un prodotto approvato per diverse patologie su base immunitaria, in particolare per l’artrite reumatoide. La multinazionale svizzera sta valutando il farmaco nella psoriasi a placche da moderata a severa, un’indicazione per la quale è un pò più facile ottenere il via libera delle autorità regolatorie.

A parte i biosimilari, Jimenez ha sottolineato come ne corso del secondo trimestre, Novartis abbia ottenuto tre nuove indicazioni, compreso il via libera dell’Fda per canakinumab nell’artrite idiopatica giovanile a esordio sistemico e quello per Simbrinza (brinzolamide/brimonidine) nel glaucoma. “Negli ultimi cinque anni, abbiamo ricevuto più approvazioni di nostri tutti i nostri concorrenti” ha dichiarato.