Novartis si libera di Alcon, spin off in vista

Novartis ha presentato un piano lungamente atteso di spin off di tutte le attività di Alcon di cura degli occhi nella. Parallelamente, l'azienda di Basilea lancerà un riacquisto di azioni proprie fino a $ 5 miliardi. Il gigante svizzero conserverà i prodotti farmaceutici di Alcon, che invece si concentrerà invece sui dispositivi chirurgici per l'oftalmologia di cui è leader mondiale.

Novartis ha presentato un piano lungamente atteso di spin off di tutte le attività di Alcon di cura degli occhi nella. Parallelamente, l’azienda di Basilea lancerà un riacquisto di azioni proprie fino a $ 5 miliardi. Il gigante svizzero conserverà i prodotti farmaceutici di Alcon, che invece si concentrerà invece sui dispositivi chirurgici per l'oftalmologia di cui è leader mondiale.

La futura società avrà sede in Svizzera e verrà quotata a New York e Zurigo. L'attuale capo di Alcon, Mike Ball, diventerà il suo presidente, mentre David Endicott diventerà CEO di Alcon, entrambi a partire dal 1° luglio 2018.

Nel gennaio 2016, Novartis aveva iniziato il processo di riorganizzazione delle attività in oftalmologia con trasferimento dei farmaci oftalmici di Alcon alla Divisione Medicinali Innovativi di Novartis.

Con la decisione annunciata oggi Novartis continuerà a sviluppare il business leader dei farmaci per l'oftalmologia, che rappresentano  un fatturato di 4,6 miliardi di dollari (dati  2017)  e nella cui pipeline c’è  il potenziale farmaco blockbuster RTH258 (brolucizumab) in sviluppo per l'AMD neovascolare e l'edema diabetico maculare. La divisione Alcon è ora completamente focalizzata sulla chirurgia e sulla cura della vista e continua ad essere leader globale nei dispositivi per la cura degli occhi.

L'operazione non dovrebbe avere alcun impatto sull'imposizione fiscale di Novartis e sarà sottoposta all'approvazione degli azionisti nel corso dell'assemblea prevista nel febbraio del 2019, precisa una nota diffusa stamane dalla società do Basilea.

L'amministratore delegato Vas Narasimhan sta portando avanti il piano già intrapreso del suo predecessore Joe Jimenez di trasformare Novartis in un società interamente focalizzata sui farmaci soggetti a prescrizione medica, un cambio di rotta rispentto ai piani di espansione intrapresi dall'ex amministratore delegato e presidente Daniel Vasella che intendeva  trasformare l'azienda in un'ampia società di assistenza sanitaria.

L'acquisizione di Alcon da parte di Novartis, per 52 miliardi di dollari, completata nel 2011, non ha dato i frutti sperati con la conseguenza che la multinazionale svizzera ha dovuto fare investimenti massicci per invertire la tendenza al calo delle vendite e cambiare le sorti di Alcon.

Adesso il fatturato di Alcon è nuovamente in crescita e Narasimhan ha optato per uno scorporo delle sue attività. "Continuiamo a mettere in atto la nostra strategia di focalizzare Novartis come azienda farmaceutica leader", ha dichiarato Narasimhan in un comunicato. "Alcon è tornata in una posizione di forza ed è giunto il momento di dare all'azienda maggiore flessibilità per perseguire la propria strategia di crescita".