Pochi giorni fa, Novartis ha annunciato che intende adottare una serie di misure per ridurre i costi e migliorare la produttività. Tali misure, di cui non è ancora sta resa nota l'entità, permetteranno all'azienda di mantenere un alto tasso di investimenti in ricerca e sviluppo e rafforzare la propria posizione nei mercati emergenti.

Nel corso dei prossimi 5 anni la casa farmaceutica svizzera intende espandersi in Cina, Russia, Brasile e India. Inoltre, l'azienda ha intenzione di investire in nuovi farmaci oncologici ed entro il 2015 intende far si che la quote di questi farmaci all'interno delle proprie vendite passi dall'attuale 65% al 75%.

Novartis intende concentrare le proprie attività nei seguenti settori di mercato: specialità farmaceutiche, cura dell'occhio, farmaci generici (attraverso la consociata Sandoz), farmaci per il mercato consumer, vaccini e prodotti diagnostici.

Attualmente, la società svizzera ha una delle migliori pipeline tra tutte le big pharma, con 142 farmaci in sviluppo clinico, dei quali oltre il 35% in fase III o in fase di registrazione, ed entro il 2012 prevede di chiedere l'approvazione di 30 nuovi farmaci. Il budget assegnato alla propria ricerca e sviluppo, pari a 7,05 miliardi di dollari, la pone al terzo posto  tra tutte le grandi società farmaceutiche, dopo Roche e Pfizer.