Novartis intende cancellare fino a 500 posti di lavoro a Basilea . La società renana specifica in un comunicato pubblicato oggi che i tagli sono previsti nella divisione Pharmaceuticals, “in particolare tra le funzioni di supporto”. Nella nota si precisa che non si escludono licenziamenti, ma potrebbero esservi anche assunzioni in altri comparti produttivi.

"Dopo cinque anni di crescita dei posti di lavoro Novartis intende stabilizzare il numero generale dei suoi dipendenti - indica in una nota il Gruppo - attorno alle 15 mila unità complessive". Basilea, conclude, rimane una delle piazze d'innovazione strategiche per Novartis.

In parallelo, come detto, Novartis prevede di creare "diverse centinaia di impieghi" nel segmento farmaceutico così come nello sviluppo oncologico e nella produzione di farmaci da banco, con "l'aggiunta di un terzo polo produttivo a Nyon (VD)".

Il 12% dei collaboratori della multinazionale lavora in Svizzera, dove viene realizzato circa l’1% della cifra d’affari.