In seguito alle notizie riguardanti il piano di riorganizzazione dell'area commerciale di Novartis Vaccines and Diagnostics che prevede 24 esuberi, in una nota l'azienda precisa che "dal 2006 a oggi, ha incrementato i livelli occupazionali che, grazie ai propri investimenti, sono passati da 944 a 1.455 unità, con un aumento pari al 64%, in netta controtendenza con quanto e' in generale avvenuto nell'industria farmaceutica operante in Italia".
Inoltre, sottolinea che "gia' dal primo gennaio di quest'anno sono state assunte altre sette persone a tempo indeterminato, a conferma del chiaro orientamento dell'azienda a investire nel polo di Siena".

Inoltre, per far fronte alle richieste di vaccino per l'influenza A (H1N1) inoltrate dai diversi governi, l'azienda ha proceduto all'ulteriore assunzione di oltre 300 addetti a tempo determinato in produzione e di oltre un centinaio di operatori in altre aree aziendali come la ricerca e sviluppo, gli acquisti, la logistica e il controllo qualità.

L'azienda sottolinea anche gli investimenti per  l'aggiornamento tecnologico che, nell'arco del 2006-2009, hanno comportato investimenti in capitale fisso per circa 170 milioni di euro e la destinazione di risorse economiche per attività di ricerca e sviluppo che, nel solo 2009, sono state pari a 138 milioni di euro.

Per quanto riguarda il piano di riorganizzazione, Novartis Vaccines and Diagnostics "ritiene doveroso sottolineare che questo coinvolge 4 figure professionali su 1.455 dipendenti. La riorganizzazione, spiega l'azienda, deriva dalla progressiva evoluzione del Ssn verso l'attuale modello centralizzato su scala regionale, che impone il ricorso a una struttura commerciale più snella. Per questi lavoratori l'azienda si impegna a rendere disponibili gli opportuni strumenti di riqualificazione e ricollocazione, nonchè piani di incentivazione economica.