La danese Novo Nordisk, il più grande produttore mondiale di insuline, in una dichiarazione disponibile sul proprio sito web e diffusa ai media di tutto il mondo, sottolinea le differenza tra i propri analoghi dell'insulina, detemir e aspart, e quello sviluppato da sanofi aventis e al centro delle polemiche di queste ore.

Novo afferma che le proprie insuline sono diverse da quella di sanofi in quanto, a differenza della glargine, non si legano al recettore dell' "insulin like growth hormon" (IGF-1) che sembra avere un ruolo nella crescita dei tumori. I test di legame con l'IGF-1 furono fatti già nella fase di sviluppo di queste insuline e solo le molecole con affinità di legame uguale o inferiore all'insulina umana furono poi sviluppate.

Nel comunicato, si afferma anche che le insuline di Novo sono state estensivamente studiate senza che sia mai emerso alcun segnale di rischio di tumore.
Tra poche ore, prima dell'apertura delle borse europee, è in programma una conference call con gli analisti finanziari per chiarire ulteriormente questi aspetti.