Il gigante mondiale nella produzione dell’insulina, la danese Novo Nordisk, attraverso la voce del suo amministratore delegato ha esposto i suoi piani per espandere la propria posizione nel mercato della cura del diabete che avverrà attraverso la scoperta, sviluppo e commercializzazione di nuove insuline, GLP - 1 analoghi, nonché combinazioni di questi.

Inoltre, la società intende stabilire una presenza nel trattamento dell'obesità con liraglutide (farmaco già approvato per la cura del diabete e in commercio con il marchio Victoza ), per il quale a cavallo del 2013 e del 2014 intende presentare la domanda di registrazione a Ema e Fda.

Nei primi scambi di borsa,  l’azione Novo Nordisk è salita dell’ 1,2 % a 993,50 corone danesi.

Attualmente l’azienda possiede il 27% del mercato mondiale dei farmaci per la cura del diabete, che vale circa $42 miliardi l’anno. I suoi principali concorrenti sono Sanofi e il rivale storico Eli Lilly.
In Usa, Novo ha una quota di mercato del 29% che spera di accrescere negli anni a venire. Nel mercato americano, lo scorso febbraio l’azienda ha subito un brutto colpo quando l’Fda ha rifiutato l’approvazione di insulina degludec chiedendo nuovi trial e di fatto ritardandone il lancio commerciale fino al 2017.

L’azienda intende espandere la leadership all'interno della cura del diabete e dei deficit di crescita, perseguire la leadership nell’emofilia e stabilire una presenza all'interno del settore dell’obesità e dell’infiammazione .

La società ha detto che prevede di avviare nuove sperimentazioni per esplorare ulteriormente i benefici ipoglicemizzanti di insulina degludec) , con due studi randomizzati a 64 settimane , in doppio cieco, cross-over , confrontando la sicurezza e l'efficacia di degludec e insulina glargine (l0insulina più venduta al mondo, prodotta da Sanofi). Gli studi partiranno nel primo trimestre del 2014 .

Inoltre, Novo prevede di avviare cinque studi globali , come parte del programma di Fase III SUSTAIN , per semaglutide (NN9535 ), una forma acetilata e long acting del GLP-1, con emivita di 160 ore. Partiranno anche studi di Fase III per liraglutide come terapia aggiuntiva all'insulina nel diabete di tipo 1 , e uno studio di Fase II per la prima GLP -orale 1, nota per ora con la sigla OG217SC .