Nozze Bayer Monsanto sempre pių vicine, via libera anche dell'antitrust americano

Dopo l'Europa oggi anche il Dipartimento di Giustizia americano ha dato il via libera all'operazione da 66 miliardi di dollari dalla quale nasce il colosso mondiale dell'agrochimica. Querllo americano era l'ultimo importante ostacolo regolatorio alla fusione. Adesso rimangono da ottenere i via liberi di Canada e Messico.

Dopo l’Europa oggi anche il Dipartimento di Giustizia americano ha dato il via libera all'operazione da 66 miliardi di dollari dalla quale nasce il colosso mondiale dell'agrochimica.

Quello americano era l’ultimo importante ostacolo regolatorio alla fusione. Adesso rimangono da ottenere i via libera di Canada e Messico. Bayer deve chiudere l’accordo entro il 14 giugno, dopodichè Monsanto potrebbe ritirarsi dall’affare oppure richiedere più soldi.

I tedeschi hanno accettato nuove condizioni oltre a quelle già imposte da Bruxelles: alcune attività nei semi e alcune linee di prodotti sono state cedute a Basf per $9 miliardi. Andrà ridimensionato anche parte del business dell'agricoltura digitale. Dopo di che il "matrimonio infernale" - come lo chiamano gli ambientalisti contrarissimi all'operazione - dovrebbe andare in porto.

L'intesa fra Bayer e Monsanto con le autorità americane prevede la maggiore vendita di asset mai richiesta in un caso di fusione. ''Il sistema agricolo americano è di essenziale importanza per la nostra economia, il nostro sistema alimentare e il nostro modo di vivere. Gli agricoltori e i consumatori americani si basano su una concorrenza testa a testa fra Bayer e Monsanto'' afferma Makan Delrahim, responsabile della divisione antitrust.

Per Bayer, l'acquisizione di Monsanto è l'ultimo passo di una radicale trasformazione aziendale, poiché l'azienda, che ha 154 anni, ha abbandonato le attività nel settore delle materie plastiche e si è trasformata in un'azienda attiva nelle life sciences con unità sanitarie e agricole di pari dimensioni.

Una volta ottenute le restanti autorizzazioni, Bayer può potrà concludere l'operazione anche se l'integrazione delle due imprese non avverrà prima del completamento delle cessioni di BASF, che probabilmente avverrà tra circa due mesi.

In tempi recenti il settore era già stato movimentato dalla fusione di Dow Chemical Co. con DuPont Co. e dall'acquisizione di Syngenta AG da parte di China National Chemical Corp. Con circa 48 miliardi di dollari di vendite delle loro attività congiunte, Bayer e Monsanto supereranno quelle di DowDuPont Inc. e China National. La prospettiva è che tre colossi globali dominino l'industria agricola mondiale, una prospettiva che ha lasciato gli agricoltori preoccupati per la possibilità di prezzi più alti e meno scelta.