Dal primo ottobre 2013 il nuovo amministratore delegato e country president di Novartis in Italia sarà Georg Schroeckenfuchs, che subentra a Philippe Barrois che assumerà la guida di Novartis in Francia. Schroeckenfuchs, austriaco, è attualmente alla guida di Novartis in Grecia.

Nel 2012, Novartis Italia ha conseguito un fatturato di 1.769 milioni di euro, dei quali 338 generati dall'export, ed ha effettuato investimenti in R&S per 198,3 milioni di euro. Oltre 4.300 i dipendenti, dei quali più di 670 impegnati nelle attività di ricerca e quasi 1.600 in produzione.

Austriaco, 46 anni, laureato all’Università di Vienna, attualmente alla guida di Novartis in Grecia, Schroeckenfuchs è nell’azienda dal 2011, dove ha avuto ruoli di crescente responsabilità, dalla guida dell’area Primary Care in Novartis Austria, fino a diventare responsabile del Gruppo in Polonia e Paesi Baltici, prima dell’attuale incarico in Grecia.

“Nei quasi due anni trascorsi al vertice del Gruppo nel nostro Paese, particolarmente impegnativi per il settore farmaceutico, l’azienda ha saputo consolidare il proprio ruolo in Italia e, con il lancio di diversi prodotti innovativi, ha posto le basi per un rapido ritorno alla crescita”. Così Novartis ha commentato in una nota l’avvicendamento alla presidenza, con un elogio all’operato di Philippe Barrois e con riferimento alla crescita italiana.

Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis ha un portafoglio diversificato, che include: farmaci ad alto contenuto di innovazione, prodotti per la cura dell'occhio, farmaci generici a costi competitivi, vaccini preventivi e dispositivi diagnostici, prodotti per automedicazione e specialità veterinarie. Nel 2012 le attività del Gruppo hanno registrato un fatturato di 56,7 miliardi di dollari, mentre circa 9,3 miliardi di dollari (9,1 miliardi di dollari escluse le svalutazioni e gli ammortamenti) sono stati investiti in Ricerca & Sviluppo. Le società del Gruppo Novartis contano circa 131.000 collaboratori e operano in oltre 140 Paesi del mondo.