Sanofi ha reso noto di aver nominato David Meeker quale chief executive officier di Genzyme. Sarà quindi lui la guida dell’azienda a livello globale. Laureato in medicina ed entrato in azienda nel 1994 per occuparsi  di fibrosi cistica, fino ad oggi ricopriva il ruolo di direttore esecutivo nella medesima società. Meeker riporterà a  report Christopher A. Viehbacher, il CEO di Sanofi  e il presidentedi Genzyme.

Sotto la guida di  Meeker, Genzyme svilupperà il business delle malattie rare (Gaucher, Fabry, Mucopolisaccaridosi e Pompe) e quello della sclerosi multipla. Le altre attuali divisioni di Genzyme (oncologia, malattie renali, biochirurgia) passeranno sotto il controllo diretto di Sanofi.

Lo scorso mese di febbraio, dopo  6 mesi di serrate trattative Sanofi ha concluso un accordo definitivo per acquisire la biotech di Boston (Massachusetts, Usa) per la somma di 20,1 miliardi di dollari.

Genzyme è una delle più grandi biotech a livello mondiale, specializzata in farmaci per le malattie rare (Gaucher , Fabry, Pompe). Al momento del merger occupava circa 12.500 persone, tra cui moltissimi ricercatori, e nel 2010 ha generato ricavi per 4,05 miliardi di dollari. Adesso l’azienda biotech americana sta andando incontro a una riorganizzazione per essere incorporata all’interno di sanofi. Manterrà una certa indipendenza, e si concentrerà sulle malattie rare e la sclerosi multipla..