La società biotech Amicus Therapeutics ha reso noto che i dati preliminari di uno studio di fase II indicano che afegostat tartrato, il farmaco sviluppato dall'azienda per la terapia della malattia di Gaucher non ha raggiunto l'end point. Le azioni di Amicus sono immediatamente scese di oltre il 30%. Nello studio in oggetto, della durata di 6 mesi, solo uno dei 18 pazienti studiati ha evidenziato miglioramenti significativi.

Qualora messo in commercio, il nuovo farmaco avrebbe avuto il marchio Plicera e sarebbe stato in competizione con Cerezyme, il farmaco più importante di Genzyme. Sulla base dei dati disponibili, tuttavia, Amicus ha dichiarato che non continuerà lo sviluppo del farmaco. L'azienda, il cui futuro adesso appare a rischio, ha ancora $70-80 milioni di cassa con i quali dovrà portare avanti lo sviluppo dell'unico farmaco rimastole, Amigal, studiato per la malattia di Fabry.