Abbott ha annunciato di aver concluso un accordo del valore di 190 milioni di dollari (di cui 170 milioni in cash) con la società Pangenetics per l'acquisizione dei diritti mondiali per un farmaco antidolorifico ancora in fase iniziale di sviluppo (fase I). Il farmaco è un anticorpo monoclonale noto con la sigla PG110 diretto contro il fattore di crescita dei nervi (NGF). Il farmaco viene ora studiato nel modello di dolore artrosico, ma se lo sviluppo clinico procederà verrà anche studiato nel dolore neuropatico, nel low back pain e nel dolore oncologico.
L'NGF è un target molto promettente per nuovi farmaci antidolorifici. L'azienda più avanti con gli studi è Pfizer che ha un farmaco, tanezumab, già in fase III. 
Anche Sanofi è impegnata in quest'area e, in collaborazione con la biotech Regeneron, sta sviluppando unn farmaco già in fase II. Infine, Johnson & Johnson sta sviluppando un farmaco, noto con la sigla AMG-403, che ha comprato da Amgen pagando 50 milioni di dollari in cash e altri 385 per future milestones.