L’Italia è uno dei mercati europei più maturi nel settore della nutraceutica: è quanto emerge dall’analisi di IMS Health Italia, società leader a livello mondiale nell’offerta di servizi informativi e di soluzioni tecnologie dedicate al mondo healthcare, su dati provenienti da Austria, Belgio, Francia, Italia, Germania e Svizzera, presentati oggi, all’interno di Cosmofarma.

I consumatori italiani sono particolarmente propensi all’utilizzo dei prodotti nutraceutici (intesi come i prodotti OTC non registrati in forma orale): nel 2014, infatti, la loro spesa pro capite ha raggiunto i 41 euro, a fronte dei 33 euro spesi, per esempio, dai vicini austriaci e belgi. Le cifre del valore del mercato nel 2014, nei canali farmacia, parafarmacia e corner della grande distribuzione, danno la proporzione di questa tendenza: con l’Italia al primo posto con 2,4 miliardi spesi, seguita dalla Germania con 1,4 miliardi e la Francia con 719 milioni.  Il mercato dei nutraceutici in farmacia in Italia vale 2,2 miliardi (+7,3 %), i segmenti che crescono di più sono: antitosse (25,2%), prodotti per lo stomaco e apparato digerente (17,5%) e regolatori di colesterolo. (16,1%).

Ad uno sguardo europeo emerge come l’evoluzione del concetto di salute e di benessere abbia portato la crescita di consumo di prodotti nutraceutici come integrazione della propria dieta per finalità di prevenzione. L’evoluzione di questo mercato, infatti, si posiziona costantemente al di sopra di altri indicatori economici come quello della spesa al dettaglio o della fiducia dei consumatori.

“I prodotti nutraceutici sono entrati nel novero delle scelte dei medici specialisti – ha dichiarato Sergio Liberatore, General Manager IMS Health Italia - sono spesso utilizzati in associazione alle terapie o come strumento di prevenzione, tendenza che ha implicazioni importanti nella sfera comunicativa tra medico, farmacista e paziente. Questo trend in atto rappresenta un’importante opportunità per il canale delle farmacie”.