Secondo quanto riporta il giornale finanziario Bloomberg, Nycomed sarebbe più vicina all'acquisizione di Solvay. L'azienda svizzera sarebbe disposta ad offrire 4 miliardi di euro, un pò meno di quanto alcuni analisti stimavano potesse essere il valore di Solvay.
Presente in 50 paesi, il gruppo Solvay ha circa 29mila dipendenti, e nel 2008 ha registrato un fatturato di 9,5 miliardi di euro. Solvay è attiva in tre settori: chimica, plastica e farmaceutica.

Lo scorso anno la divisione farmaceutica di Solvay ha generato un fatturato di 2,7 miliardi di euro (28% del fatturato complessivo di Solvay e +11% sull'anno precedente) con farmaci per la terapia dell'ipertensione, anticolesterolo e per la cura del Parkinson.
Solvay ha fatto sapere che sta valutando tutte le possibili opzioni compresa la quotazione in borsa della divisione farmaceutica. Da Nycomed invece nessun commento a questa speculazione. 

Nycomed è una società privata, non quotata in borsa, di proprietà di un fondo di investimento svizzero. Dopo aver acquisito Altana nel 2006 con un esborso di 4,5 miliardi di euro, adesso Nycomed sta cercando di espandersi ulteriormente, forse in vista di una quotazione in borsa prevista nel 2011.
Entrambe le società hanno dimensioni che rendono difficoltosa la competizione nel mercato farmaceutico mondiale  in cui gli investimenti per ricerca e sviluppo sono sempre più onerosi. La fusione di Solvay con Nycomed creerebbe un'azienda con un giro d'affari di circa 6 miliardi di euro, all'ottavo posto in Europa, focalizzata nella ricerca nel settore cardiovascolare, gastrointestinale e nel SNC.