Rispettando le voci che già circolavano da diversi giorni, Sanofi ha annunciato il nome del suo nuovo CEO. Si tratta di Olivier Brandicourt, fino ad oggi a capo del ramo salute del gruppo tedesco Bayer.

59 anni sposato e padre di tre figli, iBrandicourt prende le redini della casa farmaceutica francese che quest'anno è sul punto di portare ben sei nuovi trattamenti sul mercato. Essi comprendono Toujeo, un successore di Lantus; un farmaco per abbassare il colesterolo chiamato Praluent (un anti PCSK9) e primo vaccino al mondo contro la malattia dengue trasmessa dalle zanzare.

"Ha i criteri necessari per fare questo lavoro -ha detto Norbert Janisch, gestore del fondo Raiffeisen Capital Management a Vienna- “Prima di tutto, lui è francese e quindi ben collegato in Francia e secondo, conosce bene il mercato americano, che è importante per una grande azienda farmaceutica".

Il manager dovrà fin da subito affrontare una questione spinosa che riguarda il suo farmaco più venduto, l'antidiabetico Lantus. Da qui al 2018, Sanofi ha previsto una modesta crescita delle vendite della sua divisione diabete a seguito di una guerra dei prezzi  condotta negli Stati Uniti con Novo Nordisk A / S che ha causato una perdita di quote di mercato per l'insulina glargine, nota con il nome di Lantus.

Brandicourt  prende il posto  di Chris Viehbacher, dimessosi lo scorso ottobre ufficialmente per motivi familiari. In realtà Viehbacher sarebbe stato cacciato per i suoi difficili rapporti con il board di Sanofi. Il manager avrebbe anche pagato la strategia focalizzata sugli Usa che gli ha procurato tensioni con il mondo politico francese.

Per la prima volta nella storia del gigante francese, il capo sarà un medico. Specializzato in malattie infettive e tropicali, interno alla Pitié-Salpêtrière a Parigi, e laureto anche biologia, Olivier Brandicourt si è dedicato ampiamente allo studio della trasmissione della malaria. Ha esercitato per due anni a Brazzaville, capitale della attuale Repubblica del Congo, e in varie cliniche a livello nazionale.

Nel 1988, Olivier Brandicourt ha fatto parte dell’azienda statunitense Parke-Davis, poi acquisita da Pfizer, dove diviene direttore medico responsabile dello sviluppo di una molecola efficace per la malaria. Passa poi a più convenzionali percorsi industriali e commerciali. Si trasferisce negli Stati Uniti, dove diventa direttore marketing responsabile in particolare del farmaco blockbuster Lipitor contro il colesterolo, e successivamente assume ampie responsabilità all’interno del gigante farmaceutico statunitense.

Dal 2013, è Amministratore Delegato di Bayer Healthcare, una divisione che rappresenta la prima attività del gigante tedesco della chimica e della farmacia.  L’anno scorso, Brandicourt aveva negoziato l’acquisizione da parte di Bayer della divisione OTC del gruppo americano Merck per più di 14 miliardi dollari Questo successo non è sfuggito a Sanofi, che ha pensato a lui per aver affrontato questa operazione.