Oncologia, MSD si espande nell'immunoterapia. Doppio accordo con società biotech

MSD e la biotech specializzata nell'immunoterapia Immune Design hanno annunciato di aver stipulato un accordo definitivo in base al quale MSD, attraverso una società controllata, acquisirà Immune Design per $5,85 per azione in contanti, per un valore approssimativo di $ 300 milioni.

MSD e la biotech specializzata nell’immunoterapia Immune Design hanno annunciato di aver stipulato un accordo definitivo in base al quale MSD, attraverso una società controllata, acquisirà Immune Design per $5,85 per azione in contanti, per un valore approssimativo di $ 300 milioni.

MSD possiede l'inibitore PD-1 più venduto al mondo, pembrolizumab, un trattamento immunoterapico che ha avuto un impatto significativo sul trattamento di diversi tipi di cancro (polmone, melanoma ecc). Il farmaco è già stato utilizzato negli studi clinici in combinazione con il principale candidato di Immune Design, G100, per il trattamento del linfoma follicolare in pazienti che avevano già ricevuto tre precedenti linee di terapia sistemica. G100 è una piccola molecola sintetica progettata per sfruttare gli antigeni endogeni e creare una risposta immunitaria sistemica nel microambiente tumorale.

MSD espande il portafoglio immunoterapico
«Questa acquisizione è legata ai nostri programmi che sfruttano la potenza del sistema immunitario per prevenire e curare le malattie», ha detto Roger Perlmutter, presidente dei Merck Research Laboratories. «Gli scienziati di Immune Design hanno un portafoglio unico di approcci per l'immunoterapia del cancro, oltre a sistemi adiuvanti progettati per migliorare la capacità di un vaccino di proteggere dalle infezioni, una piattaforma che potrebbe migliorare significativamente lo sviluppo del vaccino».

Le due tecnologie proprietarie di Immune Design, GLAAS e ZVex, sono progettate per attivare la capacità naturale del sistema immunitario di generare o aumentare il numero delle cellule immunitarie citotossiche antigene-specifiche per combattere il cancro e altre malattie croniche.

Secondo i termini dell'accordo MSD avvierà un'offerta per acquisire tutte le azioni in circolazione di Immune Design e, una volta che questa fase sarà completata con successo, acquisirà le azioni restanti nella seconda fase della fusione. La transazione dovrebbe chiudersi all’inizio del secondo trimestre del 2019.

«MSD ha una ricca storia di scoperte e innovazioni oltre a una solida esperienza nello sviluppo di terapie e vaccini», ha affermato Carlos Paya, Ceo di Immune Design. «Riteniamo che questo accordo crei valore per gli azionisti dato che offre alle nostre tecnologie e alle nostre capacità la possibilità di avere un successo a lungo termine insieme a una società biofarmaceutica leader nel settore della ricerca».

Informazioni su Immune Design
Immune Design è una società statunitense di immunoterapia in fase avanzata che utilizza approcci in vivo di nuova generazione per consentire al sistema immunitario di combattere le malattie. Attualmente ha tre candidati in fase di sviluppo clinico avanzato, due dei quali nel settore oncologico, e tre vaccini sperimentali.

Il principale candidato farmaco dell'azienda, denominato G100, è un potente agonista del TLR4 (Toll-like receptor 4) intratumorale che ha mostrato un beneficio clinico in diversi tipi di tumore. Progettato per sfruttare la gamma di antigeni endogeni nel microambiente tumorale e creare una risposta antitumorale tramite iniezione diretta nel tumore, ha mostrato risultati positivi sia in monoterapia che in combinazione con pembrolizumab.

Anche una partnership con Torque Therapeutics
MSD ha contemporaneamente stretto una collaborazione con la biotech immuno-oncologica Torque Therapeutics, con sede a Cambridge, in Massachusetts. Le aziende valuteranno le Deep IL-15 Primed T cells di Torque (TRQ-1501) sia come agente singolo sia in combinazione con pembrolizumab in uno studio di fase I/II su più tumori solidi per valutare la sicurezza, la tollerabilità, i biomarcatori immunitari e le risposte complessive ottenuti con la terapia di associazione.

Il CEO di Torque, Bart Henderson, ha dichiarato che la immunoterapia cellulare di nuova classe della sua azienda è «progettata per sfruttare la biologia completa delle cellule T naturali per il trattamento di più tumori solidi. Riteniamo che la combinazione con pembrolizumab migliori ulteriormente la funzione di queste cellule proteggendole dall'immunosoppressione nel microambiente tumorale».