Passano a Procter & Gamble i farmaci da banco di Merck KGaA, affare da $4,2 mld

Procter & Gamble ha acquisito la divisione consumer healthcare della tedesca Merck che era da tempo sul mercato. Entrano cosi nel listino del colosso americano prodotti come Femibion, Neurobion e Nasivin che andranno ad aggiungersi ad alcuni dei marchi pił noti nel settore dei beni di largo consumo, come i pannolini Pampers, i rasoi Gillette e i prodotti per la tosse della linea Vicks.

Procter & Gamble ha acquisito la divisione consumer healthcare della tedesca Merck che era da tempo sul mercato. Entrano cosi nel listino del colosso americano prodotti come  Femibion, Neurobion e Nasivin che andranno ad aggiungersi ad alcuni dei marchi più noti nel settore dei beni di largo consumo, come i pannolini Pampers, i rasoi Gillette e i prodotti per la tosse della linea Vicks.

La transazione ha un valore di 3,4 miliardi di euro in contanti, pari a circa 4,2 miliardi di dollari, ai tassi di cambio correnti. L'operazione, che dovrebbe concludersi entro la fine del quarto trimestre 2018, è soggetta all'approvazione delle autorità e al soddisfacimento di alcune consuete condizioni di chiusura. Merck intende utilizzare i proventi netti della cessione principalmente per accelerare la riduzione della leva finanziaria. Allo stesso tempo, consentirà all’azienda di aumentare la flessibilità per rafforzare tutti e tre i settori di attività.

I farmaci consumer di Merck sono rappresentati da marchi presenti in oltre 40 mercati. Nel 2017, la divisione ha generato un fatturato di 987 milioni di dollari.

In Italia questi farmaci non sono distribuiti da Merck. Alcuni - ma non tutti - sono distribuiti da Bracco.

Il prezzo di acquisto per l'attività di Merck suggerisce che l'azienda tedesca ha ridotto la sua richiesta inziale che era di 4 miliardi di euro, che secondo le fonti Reuters aveva scoraggiato i pretendenti inziali (Nestle, Perrigo e Stada, Bain e Cinven).

L'analista di Morgan Stanley Vincent Meunier ha detto che il prezzo concordato implica una valutazione di 4,7 volte le vendite e di circa 19 volte l'utile operativo (EBITDA), multipli che si trovall'estremità superiore delle recenti transazioni viste nel settore. "Questo accordo aiuterà Merck a concentrarsi sulla sua unità farmaceutica e a rinnovare la pipeline", ha detto l’esperto
P&G ha anche annunciato che il 1 luglio terminerà la sua joint venture con Teva Pharmaceutical incentrata sui farmaci da banco.

Circa 3.300 dipendenti Merck impiegati del settore salute dei consumatori potrebbero passare a P&G una volta completata l'operazione.

L'operazione non include ancora le attività francesi di Merck nel settore della salute dei consumatori, per le quali P&G ha presentato un'offerta vincolante, ha dichiarato Merck.