Per il futuro Pfizer punta sui vaccini

Durante la presentazione agli analisti della performance del primo trimestre, il CEO di Pfizer Ian Read ha commentato i programmi di ricerca e sviluppo che sosterranno la crescita dell'azienda negli anni a venire, dedicando un particolare focus sui vaccini.

Durante la presentazione agli analisti della performance del primo trimestre, il CEO di Pfizer Ian Read ha commentato i programmi di ricerca e sviluppo che sosterranno la crescita dell’azienda negli anni a venire, dedicando un particolare focus sui vaccini.

L’azienda americana ha in cantiere diversi programmi, e i più avanzati puntano a prevenire le infezioni da Clostridium difficile e Stafiloccocco aureo, oltre che allargare la copertura dell’attuale vaccino contro lo Pneumococco.

Dopo che lo scorso dicembre Sanofi ha abbandonato il suo vaccino contro il Clostridium difficile alla luce dei dati parziali negativi in uno studio di Fase III, il candidato PF-06425090 di Pfizer è diventata la principale promessa contro questo batterio.

Il vaccino ricombinante è progettato per indurre risposte anticorpali contro le due principali tossine, A e B, prodotte dal microrganismo patogeno. Dopo i dati provvisori positivi dello studio di Fase II, a marzo 2017 Pfizer ha avviato uno studio di Fase III in circa 16mila soggetti, e si aspetta i risultati finali nel 2020.

Il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) ha stimato che gli Stati Uniti hanno registrato circa mezzo milione di casi nel 2011, con 29.000 decessi entro 30 giorni dalla diagnosi, per la maggior parte persone anziane. Le infezioni diffuse da C. difficile presso le strutture sanitarie e la resistenza agli antibiotici stanno «guidando un forte bisogno di opzioni profilattiche per ridurre il rischio di infezione nei pazienti vulnerabili», ha osservato in una recente analisi l'esperto di cure mediche di GlobalData Thomas Moore.

Gli analisti hanno valutato il mercato di questo vaccino intorno al miliardo di dollari, ma Pfizer potrebbe non essere l’unico attore. L’azienda francese Valneva ha superato la Fase II con il suo candidato VLA84 e sta cercando un partner per supportare gli investimenti necessari all’avvio della Fase III.

Vaccino antipneumococco
Il blockbuster di Pfizer Prevnar 13, il vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato 13-valente (attivo contro 13 tipi del batterio) più venduto al mondo, sta affrontando una costante flessione delle vendite. Nel primo trimestre dell’anno le vendite globali sono diminuite del 3% a $ 1,38 mld, mentre negli Stati Uniti il calo è stato più sostanzioso, pari al 12%. Con il recente lancio del farmaco in Cina la compagnia spera di controbilanciare il trend negativo.

«La cosa più importante è che abbiamo appena lanciato in Cina, dove ci aspettiamo un'eccellente diffusione», ha affermato il direttore operativo di Pfizer Albert Bourla. Ma il contributo alle vendite del marcato cinese potrebbe non durare a lungo. La ditta locale Walvax ha recentemente presentato alle autorità cinesi la sua versione di un vaccino ricombinante pneumococcico da 13 ceppi, che è stato sottoposto a revisione accelerata a marzo.

Pfizer sta lavorando su un candidato di prossima generazione, il PF-06482077, che potrebbe allargare la copertura a ulteriori 7 sierotipi, per un totale di 20 sierotipi di Pneumococco. L’azienda si aspetta dati di proof-of-concept entro la fine dell'anno e prevede di iniziare uno studio di fase avanzata nel 2019.

«Il nostro studio di Fase I ha dimostrato che il vaccino era sicuro e ben tollerato. Ma più importante ha dimostrato che le risposte immunitarie funzionali indotte potrebbero uccidere tutti i 20 sierotipi. Quindi, questi risultati hanno supportato l'avanzamento alla Fase II che è stata avviata l'anno scorso» ha detto Bourla.
Se tutto procede secondo le previsioni, la Fase III dovrebbe cominciare nel 2019.

Forte concorrenza sullo pneumococco
Anche MSD ha in cantiere una sua versione del vaccino, il V114, 15-valente, per il quale ha da poco avviato due studi di Fase III. In uno di questi il vaccino sarà messo direttamente a confronto con Prevnar e i dirigenti dell’azienda si dicono sicuri che la loro versione possa dimostrarsi superiore.

«I dati sierologici ... sono davvero molto, molto forti per il vaccino V114. E fornisce l'opportunità di rafforzare sia la risposta ai sierotipi coperti da altri vaccini pneumococcici coniugati, ma anche di aggiungere ulteriori siereotipi che saranno importanti in termini di prevenzione della malattia pneumococcica invasiva», ha detto Roger Perlmutter, responsabile della ricerca e sviluppo di MSD.

Anche se Pzizer conta molto sulla copertura più ampia, come confermato dalle parole di Bourla: «Nel complesso, ipotizzando il successo normativo per entrambi i vaccini e non tenendo conto dei problemi di protezione dei brevetti, dovremmo essere in grado di anticipare il lancio in un lasso di tempo utile per competere con MSD, avendo il vantaggio di uno spettro molto più ampio di copertura».

Anche Astellas e Affinivax stanno lavorando in partnership per un nuovo potenziale concorrente di Prevnar, ma la competizione tra Pfizer e MSD sembra più imminente.

Altri vaccini in pipeline
Pfizer, oltre ai già menzionati programmi in sviluppo, ha in pipeline diversi potenziali vaccini diretti contro altre specie batteriche.

PF-06290510 è un vaccino in Fase II contro lo Staphylococcus aureus, e la società sta discutendo con la Fda sull'espansione dello studio attuale in un trial pilota di Fase III.

A cui si aggiungono altri quattro candidati in Fase I di sperimentazione:
PF-06760805 contro le infezioni invasive da Streptococco di gruppo B, PF-06886992 per le infezioni da Meningococco per i sierotipi ABCWY, PF-06842433 ancora contro lo Pneumococco e infine PF-06753512, un vaccino terapeutico per il cancro alla prostata.