L'americana Merck & Co., in un report interno inviato dal responsabile delle operazioni americane Mark Timney, ha reso noto che entro la fine del mese di ottobre renderà noti i nominativi dei dipendenti americani in esubero. Si tratta di circa 5mila lavoratori, pari al 40% delle 12mila persone che a livello mondiale sono coinvolte nella ristrutturazione. La decisione, che ha l'obiettivo di portare risparmi annui per 1,5 miliardi di dollari, era già stata anticipata nel mese di luglio.

Le aree aziendali interessate, per quanto concerne gli Usa, sono le seguenti: Marketing & Customer Solutions, Managed Markets & Policy, Strategy & Commercial Model Innovation e le linee di vendita di settori specialistici quali Neuropsychiatric e Women's Healthcare.

Lo scorso mese di luglio, l’azienda aveva reso nota l’intenzione di ridurre di circa il 13% la propria forza lavoro, pari a circa 100mila persone. Tale ristrutturazione si sarebbe dovuta completare entro il 2015 ma evidentemente la società intende accelerare questo processo.

La decisione tra origine dalle difficoltà di mercato che tutto il settore farmaceutico sta affrontando, specie in Usa e in Europa, e dalla necessità di completare la riorganizzazione dell’azienda dopo l’acquisizione di Schering-Plough, avvenuta nel 2009 e costata 41,1 miliardi di dollari.