Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Handelsblatt, Pfizer starebbe per effettuare una drastica riduzione della propria forza lavoro in Germania. La ristrutturazione che prevederebbe oltre 500 esuberi, interesserà un lavoratore su otto.  A essere più colpita sarebbe la forza di vendita della ‘primary care’, ma sarà interessato anche il personale amministrativo. Usiamo il condizionale perché Pfizer non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

Questa decisione si inserirebbe in un programma globale di cost saving ma tra le cause vi sarebbero anche alcune recenti decisioni delle autorità regolatorie tedesche circa la regolamentazione del prezzo dei farmaci nonché l’aumento della documentazione clinica necessaria per ottenere l’approvazione dei farmaci, che ne ha reso molto più costoso lo sviluppo. A ciò si aggiunge una riduzione nel prezzo di Lyrica (pregabalin) e l’imminente scadenza brevettuale di Lipitor (atorvastatina).

A livello mondiale, tutto il sistema farmaceutico si sta assestando su costi più bassi, questa è la realtà.