Pfizer acquisisce Array BioPharma e le sue terapie oncologiche. Affare da $11,4 mld.

Pfizer ha annunciato un accordo di fusione definitivo per acquisire Array BioPharma a $48 per azione in contanti, pari a un valore complessivo di circa $11,4 mld, facendo suoi una serie di farmaci antitumorali sia approvati che sperimentali. Array è una società farmaceutica statunitense specializzata nella scoperta, sviluppo e commercializzazione di farmaci a piccole molecole per il trattamento di diversi tipi di cancro.

Pfizer ha annunciato un accordo di fusione definitivo per acquisire Array BioPharma a $48 per azione in contanti, con un premium price del 62 per cento sulla chiusura di borsa di venerdì, pari a un valore complessivo di circa $11,4 mld, facendo suoi una serie di farmaci antitumorali, sia approvati sia sperimentali. L'acquisizione è stata approvata dai consigli di amministrazione di entrambe le società e dovrebbe completarsi nella seconda metà del 2019.

Array è una società farmaceutica statunitense con sede a Boulder in Colorado, specializzata nella scoperta, sviluppo e commercializzazione di farmaci a piccole molecole per il trattamento di diversi tipi di cancro.

Il Ceo di Pfizer Albert Bourla ha dichiarato che l'accordo «rafforza il nostro business biofarmaceutico innovativo, è destinato a migliorare la sua crescita a lungo termine e pone le basi per creare un franchise potenzialmente leader del settore per il cancro del colon-retto».

«Siamo incredibilmente orgogliosi del fatto che Pfizer abbia riconosciuto il valore che abbiamo portato ai pazienti e a quanto abbiamo fatto scoprendo e sviluppando molecole con un grande potenziale di impatto nell’allungare la vita dei quanti sono in condizioni critiche», ha dichiarato il Ceo di Array Ron Squarer. «Pfizer condivide il nostro impegno nei confronti dei pazienti e la passione per il progresso scientifico per sviluppare nuove opzioni per le persone con bisogni insoddisfatti. Siamo entusiasti che il nostro team avrà accesso a risorse di livello mondiale e una piattaforma di ricerca più ampia per continuare questo lavoro così importante».

Nell'ambito della transazione, Pfizer otterrà l'inibitore della chinasi BRAF encorafenib e l'inibitore di MEK binimetinib, farmaci approvati in Isa e in Europa come terapia di associazione per il trattamento del melanoma non operabile o metastatico con mutazione BRAFV600E o BRAFV600K.  È stata la terza combinazione di questo tipo a ricevere l'approvazione, ma è considerata quella "best in class" da Varun Kumar, analista di Cantor Fitzgerald. Attualmente, negli Usa un paziente su tre con melanoma metastatico mutato sta ricevendo la terapia combo di Array, nonostante questa sia la terza terapia di questo genere ad essere stata immessa sul mercato dopo quelle di Roche e Novartis.

La combinazione ha significative potenzialità di crescita a lungo termine anche grazie all’ampliamento delle indicazioni in ulteriori aree di bisogni insoddisfatti ed è attualmente oggetto di studio in oltre 30 trial clinici su diversi tipi di tumori solidi, incluso lo studio di fase III BEACON nel carcinoma del colon-retto metastatico con mutazione BRAF (mCRC). Inoltre, uno studio in prima linea di terapia (Anchor  trial) dovrebbe essere disponibile all'inizio del prossimo anno, e sono in corso lavori per combinare Mektovi con gli agenti immuno-oncologici Keytruda (pembrolizumab), Opdivo (nivolumab) e Bavencio (avelumab) della stessa Pfizer.

Negli Stati Uniti, il cancro del colon-retto è il terzo tipo più comune di cancro negli uomini e nelle donne. Si stima che nel 2018 oltre 140mila abbiano ricevuto una diagnosi di cancro del colon o del retto e che circa 50mila moriranno ogni anno a causa della malattia. Le mutazioni BRAF si verificano fino al 15% dei casi di cancro del colon e rappresentano una prognosi infausta per questi pazienti.

Oltre alla terapia di combinazione per il melanoma metastatico mutante BRAF e ai suoi possibili sviluppi nel carcinoma del colon retto, Array offre un'ampia gamma di farmaci antitumorali mirati in fase di sviluppo, oltre a un portafoglio di farmaci potenzialmente best-in-class/first-in-class.

In base a un accordo siglato il 15 dicembre del 2015, Array detiene diritti esclusivi di commercializzazione per binimetinib ed encorafenib negli Stati Uniti, in Canada, in Giappone, in Corea e in Israele.  La francese Pierre Fabre avrà diritti esclusivi di commercializzazione per entrambi i farmaci in tutti gli altri paesi, tra cui Europa, Asia e America latina.
Array avrà il diritto di ricevere fino a 425 milioni di dollari se verranno raggiunti determinati risultati in termini di sviluppo e commercializzazione, nonché il pagamento scaglionato di royalty a doppia cifra 820-25%).

Oltre a Mektovi (binimetinib) e Braftovi (encorafenib), Array ha una lunga lista di farmaci concessi in licenza che potrebbero generare buone royalties nel tempo. Ad esempio, Vitrakvi (larotrectinib), il primo farmaco ad ottenere l'approvazione Fda nei tumori con una particolare caratteristica molecolare, indipendentemente dalla loro localizzazione. Il farmaco fu inizialmente concesso in licenza a Loxo Oncology, che a sua volta è stata acquisita da Eli Lilly per 8 miliardi di dollari. Ma prima dell'arrivo di Lilly, nel 2017, i diritti sul farmaco furono ceduti a Bayer, affamata di nuovi farmaci per la sua pipeline. Ci sono altri farmaci concessi in licenza ad esempio ad AstraZeneca, Roche, Celgene, Ono Pharmaceutical e Seattle Genetics, tra gli altri.

Questi farmaci sono anche una manifestazione delle forti capacità di ricerca di Array. Per consentire agli scienziati di Array di continuare a fare ciò che sanno fare meglio, Pfizer manterrà un team di 100 persone in Colorado come unità di ricerca indipendente.

Pfizer conta su Array per aumentare la sua leadership in alcuni settori dell'oncologia, come il cancro al seno, un'area sostenuta da Ibrance, e nel cancro alla prostata, in cui il gigante farmaceutico commercializza Xtandi con il partner di Astellas. Per il 2018, i ricavi del portafoglio di oncologia di Pfizer sono saliti a 7,20 miliardi di dollari, dai 6,06 miliardi di dollari del 2017, soprattutto grazie a questi due farmaci.

Nel frattempo, Pfizer ha recentemente ottenuto diverse nuove approvazioni di farmaci antitumorali. Questi includono l'approvazione di Daurismo per la terapia della leucemia mieloide acuta, dell'anti EGFR TKI Vizimpro e di Lorbrena, il follow-up di Xalcori nei tumori polmonari non a piccole cellule ALK-positivi.