L'amministratore delegato di Pfizer, Jeff Kindler, era disposto a sborsare circa il 5% in più per  conquistare Wyeth. Il managemet di quest'ultima però ha tergiversato un bel po', probabilmente cercando di spuntare ancora qualche cosa, ma nel frattempo è successo quello che nessuno pensava.

Le borse sono crollate e le azioni di Wyeth, che al momento dell'offerta iniziale di Pfizer valevano 41,27 dollari sono scese a 35,01.  A questo punto, anziché offrire di più, Pfizer ha offerto di meno. L'offerta iniziale fatta lo scorso mese di settembre, pari a 53 dollari per azione, è infatti scesa a 46 dollari per poi risalire prima a 47,50 e poi a 50,33, il valore al quale si è chiusa la trattativa.

I 2,70 dollari per azione che Pfizer ha risparmiato, a livello globale hanno significato circa 3 miliardi di dollari in meno di spesa. La storia della trattativa è stata resa nota da un report che Wyeth ha presentato all'agenzia di borsa americana.