Si fa sempre più serrata la competizione tra le aziende farmaceutiche per entrare nel promettente settore degli anti PD-1, cioè dei farmaci immunologici che agiscono sbloccando il sistema immunitario affinchè aggredisca la cellula tumorale.

Pfizer ha appena siglato un accordo Merck KGaA del valore potenziale di 2,8 miliardi di dollari per lo sviluppo congiunto di un anti-PD-L1  dal nome in codice MSB0010718C. Secondo l'accordo, Pfizer farà un pagamento anticipato di 850 milioni dollari, e quest'ultima potrà ricevere ulteriori pagamento fino a circa $ 2 miliardi.

Pfizer e Merck hanno detto che studieranno MSB0010718C come agente singolo e in varie combinazioni con portafoglio di terapie oncologiche approvati e in fase di sperimentazione delle imprese.
"L’immuno-oncologia è una priorità assoluta per Pfizer", ha detto Albert Bourla, presidente del gruppo di Pfizer per i vaccini, oncologia e area consumer. "Questa alleanza ci permette di accelerare in modo significativo i tempi dei nostri programmi di sviluppo e di entrare nella prima ondata di regimi di trattamento a base di immuno-oncologia".

Sulla base del programma di Fase 1 attualmente in corso, nel quale sono già stati trattati oltre 550 pazienti, le due società collaboreranno su un massimo di 20 programmi di sviluppo clinico che dovrebbero iniziare nel 2015. Questi programmi includono fino a sei studi di fase 2 (o 3) che sono essere fondamentale per i potenziali registrazione dei prodotti.

Ci sono attualmente due programmi di sviluppo clinico in corso di valutazione per l’anticorpo anti-PD-L1di Merck KGaA. In uno studio di fase 1, più di 550 pazienti sono stati trattati con MSB0010718C per diversi tipi di tumori.

Durante un recente incontro con gli  investitori, sono sttai presentati i dati preliminari di un trial di fase I che dimostra una risposta completa e risposte parziali in pazienti con cancro del polmone non a piccole cellule e nel carcinoma ovarico. Ulteriori dati dovrebbero essere presentati ai congressi medici nel corso del 2015. C'è anche uno studio di di Fase 2 già partito che sta valutando questo anticorpo in pazienti con carcinoma metastatico a cellule di Merkel, una rara forma di cancro della pelle.

Entrambe le società finanzieranno i costi di ricerca, sviluppo e commercializzazione del farmaco, condividendo i ricavi generati dalla vendita di qualsiasi prodotto nato da questa collaborazione. Come conseguenza del pagamento iniziale al partner tedesco, Pfizer prevede un impatto negativo sul suo utile per azione del 2014: l’ Eps (earning per share) dovrebbe passare da 1,50-1,59 dollari a 1,40-1,49 dollari. Bene in borsa il titolo Merck KGaA che fa segnare un dato molto positivo.