Pfizer, l'Animal health vale $12,5 miliardi

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Primi passi vero la quotazione in borsa di una parte della divisione di Pfizer dedicata all’Animal health, cioè i farmaci per la salute degli animali da allevamento e da compagnia, già scorporata dal resto dell’azienda e alla quale è stato dato il nome di Zoetis. L’azienda ha intenzione di immettere sul mercato 86 milioni di azioni a un prezzo base compreso tra 22 e 25 dollari per azione.

Sulla base di questi parametri, tutta l’azienda avrebbe un valore di 12,5 miliardi di dollari. Le azioni immesse sul mercato, pari a circa un sesto del totale del capitale sociale (in tutto vi saranno 500 milioni di azioni) consentirebbero di reperire risorse per $2,2 miliardi.

La quotazione, la cosiddetta IPO (Initial Public Offering) dovrebbe avvenire tra fine gennaio e febbraio, sulla base di indiscrezioni che aveva fatto trapelare il The Wall Street Journal.

La nuova società avrà 9mila dipendenti e una presenza commerciale in 120 paesi. La divisione animal health di Pfizer è la più grande al mondo in questo particolare settore della salute. Nel 2011 Zoetis ha generato ricavi per 4,184 miliardi di dollari ( +17%) e nei primi 9 mesi del 2012 l'azienda ha generato ricavi per 3,16 miliardi, pari al 7% dei ricavi di tutta Pfizer.

Pfizer detiene circa il 20% del mercato mondiale dei farmaci veterinari che si stima valga circa 20 miliardi di dollari. Dopo il gigante americano, nel mercato dei farmaci per uso animale, vi  sono anche Merck, che registra un fatturato annuo di $3,25 miliardi e Lilly, che segue con $1,67 miliardi.