Nel corso di un'intervista rilasciata a Dubai all'agenzia Bloomberg, Jean-Michel Halfon responsabile per Pfizer dei mercati emergenti, ha affermato che l'azienda ha intenzione di siglare accordi che le consentano di  aumentare il fatturato in paesi come Cina, Brasile, Messico, Russia, Turchia, India. L'azienda ha come obiettivo una crescita di circa 3 miliardi di dollari entro il 2012.

In questi paesi l'azienda oggi è la numero tre del mercato e intende arrivare alla prima posizione. Nell'ultimo trimestre l'azienda ha registrato una crescita del fatturato del 28%.
Le vendite nei paesi emergenti stanno crescendo rapidamente, frutto in parte dell'espansione economica ma soprattutto dell'adeguamento della medicina ai canoni occidentali e quindi il progressivo abbandono delle cure tradizionali. Si stima che nel 2012 le venite di farmaci in questi paesi potranno raggiungere i 120 miliardi di dollari.

Anche il Medio Oriente sta diventando un'area a forte crescita per quanto concerne il mercato farmaceutico. Il responsabile di Africa e medio Oriente di Pfizer, Guy Lallemand, ha affermato che attraverso acquisizioni di aziende locali, la multinazionale americana intende crescere in Egitto, Iraq, Iran Siria, Arabia Saudita e il resto dei paesi del Golfo.
Il rispetto della copertura brevettuale, l'apertura ai trial clinici e la rapida revisione dei dossier registrativi sono tra gli elementi che stanno incoraggiando l'espansione di Pfizer in questa area geografica.