Pfizer si rafforza nella terapia genica con acquisizione da $645 milioni

Pfizer ha reso noto di aver acquisito la quota residua della societÓ biotech americana Bamboo Therapeutics che attualmente ancora non possedeva in un'operazione valutata potenzialmente fino a $ 645 milioni. Secondo i termini concordati, Pfizer riconoscerÓ a Bamboo un pagamento anticipato di $ 150 milioni e sono previsti successivi pagamenti al superamento di milestones prederminate per ulteriori $ 495 milioni. Pfizer aveva precedentemente acquistato una quota del 22 per cento di Bamboo per $ 43 milioni.

Pfizer ha reso noto di aver acquisito la quota residua della società biotech americana Bamboo Therapeutics che attualmente ancora non possedeva in un'operazione valutata potenzialmente fino a $ 645 milioni. Secondo i termini concordati, Pfizer riconoscerà a Bamboo un pagamento anticipato di $ 150 milioni e sono previsti successivi pagamenti al superamento di milestones prederminate per ulteriori $ 495 milioni. Pfizer aveva precedentemente acquistato una quota del 22 per cento di Bamboo per $ 43 milioni.

"La ricerca sulla terapia genica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, e siamo lieti di essere in grado di migliorare ulteriormente la nostra posizione di leadership in questo settore attraverso questa transazione con Bamboo", ha spiegato Pfizer R & S presidente Mikael Dolsten, aggiungendo "Noi crediamo che terapia genica possa mantenere la promessa di portare vera modifiche di malattia per pazienti affetti da malattie devastanti ".

Pfizer ha notato che il portafoglio di Bamboo si caratterizza per terapie geniche ricombinanti basate su virus adeno-associato (rAAV) che vanno ad integrare l’esistente portfoglio Pfizer di farmaci per le malattie rare, compreso un farmaco sperimentale ancora in fase pre clinica per la distrofia muscolare di Duchenne e una altro, sempre in pre-clinica per l'atassia di Friedreich e malattia di Canavan e un farmaco già in Fase I per la neuropatia con assoni giganti.
L’acquisizione includerà un impianto di produzione di 1.000 metri quadrati utilizzato per sviluppare materiali di sperimentazione clinica.

L'acquisizione arriva dopo che Pfizer ha stipulato una collaborazione con Spark Therapeutics per sviluppare il trattamento sperimentale anti emofilia B noto per ora con la sigla SPK-9001, che si avvale di un vettore rAAV. I dati preliminari di uno studio di Fase I/II sono stati presentati pochi gironi fa al comngresso mondiale sull’emofilia e dimostrano che i pazienti trattati hanno ottenuto livelli di Fattore IX del 28%-41% rispetto al dato normale, un dato molto soddisfacente.

Pfier ha poi firmato un contratto con 4D Molecular Therapeutics per scoprire e sviluppare congiuntamente vettori AAV di nuova generazione mirati alle malattie cardiache.