Saranno i paesi emergenti a trainare la crescita del mercato farmaceutico mondiale. Secondo un recente report dell'IMS, entro il 2013 un totale di 17 paesi contribuirà per il 48% della crescita annuale delle vendite di medicinali. Lo scorso anno il contributo alla crescita di questi paesi fu pari al 37%
Il fatto in sé non è nuovo. La crescita economica e sociale, accompagnata all'evoluzione della cultura medica, stanno determinando un crescente ricorso alla medicina occidentale e quindi anche ai farmaci.
La novità è che accanto a Brasile, Russia, India e Cina, noti da tempo per la loro crescente importanza nello scenario farmaceutico mondiale, tanto da essere raggruppati con l'acronimo "BRIC countries", altri paesi si stanno affacciando. In totale i paesi individuati da IMS sono 17. La società di ricerche di mercato li ha suddivisi in tre gruppi.

Il primo gruppo è formato dalla Cina, una galassia a se stante. Questo paese, il cui Prodotto Nazionale Lordo ha già raggiunto gli 8 trilioni di dollari, entro il 2027 dovrebbe diventare la prima economia al mondo, sorpassando gli Usa. Entro il 2010, la Cina dovrebbe diventare anche il terzo mercato farmaceutico del mondo, alle spalle di Usa e Giappone e davanti alla Germania. Nel periodo 2008-2013, le vendite di medicinali in questo paese dovrebbero aumentare di 40 miliardi di dollari. La crescita è trainata dai "branded generics", farmaci prodotti e commercializzati da aziende locali. Anche se è in crescita la domanda di farmaci innovativi prodotti dalle grandi multinazionali.

Il secondo gruppo è formato da Brasile, Russia e India. In questi paesi, nel periodo 2008-2013 le vendite di farmaci dovrebbero crescere di 5-15 miliardi di dollari. Brasile e Russia sono caratterizzati da una crescita a due cifre del mercato farmaceutico mentre in India è la crescita della classe media a fare da volano alle vendite di medicinali. Contribuiscono positivamente alla crescita anche il miglioramento della cultura medica e delle infrastrutture ospedaliere, così come una più forte protezione della proprietà intellettuale.

Il terzo gruppo è formato da quelli che l'IMS chiama "Fast Followers." Si tratta di altri 13 paesi che entro il 2013 contribuiranno ciascuno con una crescita compresa fra 1 e 5 miliardi di dollari.
Essi sono: Venezuela, Polonia, Argentina, Turchia, Messico, Vietnam, Sud Africa, Tailandia, Indonesia, Romania, Egitto, Pakistan e Ucraina.
Per le aziende farmaceutiche penetrare questi mercati non è però mai semplice. Fattori culturali, sociali, regolatori le grandi differenze nelle culture mediche e a volte nell'epidemiologia delle patologie, e l'estrema frammentazione di questi paesi, rendono l'impresa una sfida difficile e lunga da affrontare.

Report IMS