Non si sono persi d'animo in Philogen, nonostante il brusco stop alla quotazione di borsa di tre settimane fa. Adesso la piccola biotech di Siena ha annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione con Pfizer nel campo della scoperta di nuovi target tumorali. E' coinvolta Philochem AG, la divisione ricerca di Philogen.

Si è parlato molto di Philogen quando l'11 febbraio l'azienda ha improvvisamente deciso di interrompere la procedura per quotarsi alla borsa di Milano, quando era già tutto pronto. Mancava solo il prezzo, che avrebbe dovuto essere fissato in un intervallo compreso tra 4,75 e 6,10 euro per azione. Il 90% delle azioni sarebbe dovuto andare a investitori istituzionali, il 10% ai risparmiatori, con un incasso previsto tra 51 e 65 milioni di euro attraverso la vendita del 23% delle azioni.
La ragione dell'annullamento non è stata resa nota ma quasi certamente ha a che fare con il fatto che il miglior cliente dell'azienda, Bayer Schering, ha deciso di risolvere i contratti di licenza e sviluppo relativi al prodotto L19, un antitumorale già in sperimentazione clinica.

Al momento attuale, Philogen ha in sviluppo 6 anticorpi monoclonali studiati come antitumorali e un farmaco di origine anticorpale che viene invece studiato per la terapia dell'artrite reumatoide. Stanno per iniziare due studi registrativi, uno di fase II e uno di fase III.
L'azienda è capofila di un gruppo biotecnologico attivo nella ricerca, nella produzione GMP e nello sviluppo di tecnologie e prodotti biofamaceutici innovativi per la diagnosi e la terapia di malattie associate all'angiogenesi.