Pierrel ha ricevuto l'approvazione dell'Fda per articaina, un anestetico dentale prodotto con modalità innovativ. L'azienda si prepara a sbarcare nel mercato Usa, che oggi vale 210 milioni di dollari e che nel  2012 potrebbe arrivare a 250 milioni, di cui Pierrel punta a conquistare il 20% entro 3 anni.

"Si tratta di un prodotto innovativo e tutto italiano - ha spiegato l'amministratore delegato Luigi Visani -. Siamo uno dei pochi provider globali nel settore bio-farmaceutico in grado di gestire lo sviluppo clinico dei farmaci a 360 gradi". Una capacità che ha portato l'azienda ad essere una delle appena cinque imprese italiane che negli ultimi vent'anni hanno registrato in proprio farmaci negli Usa.

"Per questo progetto abbiamo investito 50 milioni, ma rientreremo abbondantemente - ha detto Canio Mazzarro, presidente del gruppo -. A questo punto, intendiamo avviare il processo di registrazione della nostra specialità in molti altri paesi del mondo".