Per la prima volta da 10 anni a questa parte, in Usa la spesa per la pubblicità sui farmaci al grande pubblico è risultata in calo. Lo scorso anno è infatti scesa dell'8%, passando da 4,8 miliardi di dollari a 4,4. La pubblicità sulle riviste è quella che più ha sofferto, con un calo del 18% mentre la pubblicità televisiva è scesa del 4% .

Le cause, secondo gli esperti, sono da ricercasi nella riduzione den numero di nuovi farmaci immessi in commercio, nella crisi delle aziende farmaceutiche che ha reso necessari tagli di spese e nella maggiore attenzione delle autorità regolatorie americane agli spot pubblicitari non in linea con la normativa.
Questo tipo di pubblicità ha iniziato la sua espansione nel 1997 quando l'Fda ridusse le restrizioni sulla normativa che la regolava. La spesa in 10 anni è così quintuplicata, passando da circa 1 miliardo di dollari ai 4,8 del 2007.

La comunicazione al pubblico sui farmaci in Usa assorbe circa il 40% del totale delle spese di pubblicità delle aziende farmaceutiche, perchè la parte predominante del loro budget viene rivolto alla comunicazione ai medici, farmacisti e al personale sanitario.