La multinazionale americana Quintiles, specializzata nei servizi alle aziende farmaceutiche finalizzati allo sviluppo dei farmaci, ha deciso di quotarsi in borsa. La società ha deciso di lanciare un’Offerta Pubblica Iniziale o IPO (dall'inglese Initial Public Offering) del valore di $600 milioni.

L’azienda non ha però reso noto quante azioni metterà sul mercato, di conseguenza non sappiamo il valore complessivo attribuito all'azienda. L’ultima valutazione della società venne fatta qualche mese fa quando il gruppo britannico 3i Group acquistò il 4,9% delle azioni per ($133.5 milioni, pari a una valutazione totale di $2,77 miliardi.

Quintiles è leader mondiale nell’ambito dei servizi in outsourcing per le Aziende che operano nel settore della salute. Fondata nel 1982 dallo statistico Dennis Gillings (ritratto nella fotografia), ha sede vicino al Research Triangle Park in Nord Carolina. E’ presente in circa 65 Paesi con più di 24.000 dipendenti.  Nel 2012 la società ha generato un fatturato di $4,86 miliardi e utili per $177.5 milioni.

Attraverso i suoi servizi, la società ha contribuito allo sviluppo clinico e/o alla commercializzazione dei 50 farmaci più venduti al mondo. Dal 2000 al 2009 l’azienda ha gestito oltre 3 milioni e 200 mila pazienti arruolati nei clinical trial in tutte le maggiori aree terapeutiche.

Dal punto di vista di know how, tra i 25 mila dipendenti della società si contano oltre 300 medici e 450 infermieri, 1.350 project managers che si occupano della gestione dei progetti clinici, circa 4.300 clinical monitors che si occupano di seguire i clinical trial presso i centri di sperimentazione e più di 5.500 informatori scientifici del farmaco.

Con la sede centrale italiana a Cassina de’ Pecchi, vicino a Milano, nel nostro Paese Quintiles è suddivisa in quattro entità legali (Quintiles Spa, Quintiles Commercial Italia srl, Temas srl e Quintiles Staff Services) ed è cresciuta sensibilmente negli ultimi anni, tanto in termini di fatturato quanto di dipendenti, che attualmente sono 800, con la peculiarità quasi unica nel contesto nazionale di una componente femminile particolarmente elevata e presente in modo significativo anche nei ruoli manageriali (il 50% dei manager sono donne).

Documento presentato alla Securities and Exchange Commission