Annunciato un accordo fra IBA, azienda leader nei radiofarmaci per la PET, e Aposense, società di punta nello sviluppo di prodotti diagnostici e terapeutici che hanno come target il processo di apoptosi. L'accordo riguarda Aposense [18F]-ML-10, un nuovo radiotracciante attualmente in fase II che consente l'imaging dell'apoptosi fin dalle primissime fasi di questo processo biologico che determina la morte cellulare programmata. I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti.
L'apoptosi interviene in un ampio range di processi patologici. Ecco perché l'imaging con [18F]-ML-10 potrebbe avere un ruolo importante nella diagnosi precoce e nel monitoraggio dell'evoluzione di svariate patologie e nella valutazione degli effetti del trattamento medico, così come per la valutazione di nuovi farmaci.  Potrà essere utilizzato dagli oncologi nel valutare la risposta ai trattamenti farmacologici in maniera molto più precisa rispetto all'imaging tradizionale con TAC e Risonanza Magnetica. Altri ambiti di impiego saranno quello cardiovascolare e neurologico.
"Si tratta di un accordo "storico" -ha affermato David Ponzecchi, Amministratore delegato di IBA Italia Spa- giacché da tempo non vengono sviluppate molecole nel Molecular Imaging con  un tale livello di innovatività e impatto su molti paradigmi diagnostico-terapeutici di particolare rilevanza clinica e socio-sanitaria. IBA Molecular -prosegue Ponzecchi- ha posto al centro della sua visione strategica la personalizzazione della Medicina puntando sullo sviluppo di molecole innovative in grado di rendere sempre più efficiente, puntuale e raffinato un importante numero di procedure diagnostiche. L'accordo con Aposense rappresenta una pietra miliare nella costruzione del valore che intendiamo offrire a pazienti, medici e sistema sanitario."

Fondata nel 1986, IBA, acronimo di Ion Beam Applications, è una società belga che sviluppa e commercializza radiofarmaci per la diagnosi e la terapia medica dei tumori. Realizza anche acceleratori di elettroni per la sterilizzazione industriale e i processi di ionizzazione.
Nei primi 6 mesi del 2009 la società ha registrato vendite per 180,8 milioni di dollari, in crescita del 35,8% sull'anno precedente, in parte a seguito della recente acquisizione di Cisbio.